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Giulio a scuola e la sua grande famiglia: una storia di autismo e inclusione

La storia di Giulio è di inclusione e speranza: è una buona notizia, bella da raccontare, importante da far conoscere per aprire una finestra su un mondo fatto di solidarietà, vicinanza, comprensione e uguaglianza. Dietro a questa storia, ci sono piccoli e grandi pezzi di un puzzle, che si danno la mano e stanno insieme per aiutare e sostenere: la scuola con i suoi insegnanti, le famiglie dei bambini compagni di Giulio, gli operatori del Centro Up di Santa Maria degli Angeli, gestito da ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) Umbria e non certamente per ultimi la sua mamma Rosita e il suo papà Michele.

Giulio ha 5 anni, ma per lui e per chi gli è vicino lo spettro dell’autismo rappresenta una quotidianità da cui non fuggire, bensì con cui convivere e da cui ripartire. Giulio occupa uno spazio grande nella vita di ogni bimbo della Scuola dell’Infanzia Santa Lucia di Bastia Umbra, dove è arrivato a settembre 2017 e dove è circondato dall’affetto di altri 23 bambini come lui: è il compagno di giochi preferito, il più “piccolo” tra tutti, da proteggere e di cui osservare i cambiamenti e i progressi. Perché accogliere a scuola bambini con disabilità, significa anche mettere alla prova la capacità di tutti: gli insegnanti, i piccoli, le famiglie, le istituzioni. Perché anche se ogni storia è diversa, da ogni storia impariamo e in ciascuna possiamo riconoscerci.

Così le mamme della scuola raccontano che i bambini e le bambine aspettano con felicità il lunedì pomeriggio, quando si recano a casa di Giulio per trascorrere delle ore, giocare e conoscersi anche al di fuori dell’ambiente scolastico. “Quando torniamo a giocare da Giulio?”, chiedono in tanti bimbi ai loro genitori. Lo racconta Marta, mamma di Cecilia, che aiuta Giulio a non mordicchiare la sua maglietta, prendendolo per le guance. Un racconto simile a quello di Emanuela, madre di Vittoria, contenta se Giulio raggiunge nuovi traguardi e che parla di quanto la classe dei bimbi sia coesa e senza alcune differenze di atteggiamenti. E così le altre mamme: Giuseppina, Raffaella, Amal, Vanessa, Manuela, Marta. Tutte felici di quanto il piccolo Giulio abbia trovato a scuola una grande famiglia, del suo avvicinamento nei confronti degli altri genitori, anche durante i momenti di svago e le piccole gite “fuori porta” organizzate tutti insieme. Sono questi i momenti in cui l’inclusione si palesa con altrettanto vigore del mondo scuola in cui Giulio trascorre parte del suo tempo, come tutti i bimbi della sua età.

Il ruolo della scuola e degli insegnanti, giornaliero, costante, attento, è certamente parte integrante e tassello fondamentale del puzzle. I maestri Ombretta, Matteo e Tiziana seguono Giulio con attenzione, la stessa che metterebbero nel supporto di ogni bimbo in una fase delicata della crescita come quella dell’infanzia. “Appena arrivato a scuola, ormai quasi due anni fa, Giulio non incrociava lo sguardo di nessuno, evitava la confusione”, racconta la maestra Ombretta. “Poi abbiamo costruito uno spazio per lui, un angolo morbido. Siamo riusciti, con il lavoro costante con la famiglia, a rafforzare la sua autonomia. Gli altri bambini non hanno mai percepito alcuna differenza”. A scuola i bimbi insieme alle maestre costruiscono il calendario delle emozioni: anche Giulio usa le immagini dei cuoricini per esprimere il suo stato d’animo. “Non sappiamo se si sente davvero così: Giulio è un bambino non verbale – aggiunge la maestra Ombretta – ma pensiamo che anche lui, a suo modo, voglia raccontarci qualcosa. Non vogliamo minimizzare il problema: solo far comprendere a chi gli è accanto, fin da piccolo, l’importanza dell’inclusione”.

Accanto a Giulio c’è anche Ida Bello, operatrice privata che ha seguito con tanta passione il progetto degli incontri dei bimbi in casa con Giulio. Una strada che lo accompagnerà per tutta la vita, fatta di ascolto e protetta dalla semplicità degli attori di questo viaggio.

A maggio sbocciano le roselline della solidarietà con ANGSA Umbria

Dall’10 al 12 maggio in tante piazze, vie e centri storici dell’Umbria in sostegno alle famiglie con le persone affette da autismo. Per condividere, usa l’hashtag #LEROSEDIANGSAUMBRIA

Come accade ormai da anni, la ricorrenza della festa della mamma si trasforma in un’occasione speciale per compiere un gesto di solidarietà a favore di ANGSA Umbria (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici), realtà impegnata da più di quindici anni nel supporto alle persone affette da autismo e alle loro famiglie.

“Aiutaci a far fiorire il futuro …” sarà infatti lo slogan che ricorrerà in numerose piazze, vie e centri storici dal 10 al 12 maggio. In questi giorni le piazze, i centri storici, i piazzali dei centri commerciali e delle principali parrocchie si coloreranno con le profumatissime piante di rose di ANGSA Umbria. Con una piccola donazione a favore dell’autismo si potrà ricevere una meravigliosa piantina di rosa.

Tanti i volontari coinvolti che, con la loro preziosa collaborazione, rendono possibile questa campagna di sensibilizzazione e di raccolta fondi a favore dell’autismo. Ma ancor più preziosa sarà la collaborazione e il coinvolgimento della cittadinanza tutta, nel sostenere ANGSA acquistando, con una piccola donazione, le coloratissime roselline dai banchetti disseminati per tutta l’Umbria.

Di seguito dove trovare alcuni dei principali. A Perugia: Monteluce presso il Bar Espressino; Villa Pitignano – Area commerciale Todis; Villa Pitignano Parrocchia; Ponte Felcino – Parrocchia; Rettorato università di Perugia; Collestrada – Parrocchia; Ponte San Giovanni – azienda “Steroglass”. A Terni: Parrocchia Santa Maria del Monumento – Chiesa del Cimitero; Parrucchiera “Le mani nei capelli”; Farmacia Betti; Farmacia “Rotondi”; Centro Estetico “ Estetica Piume”; Aviosuperficie “A. Leonardi”; presso sede della associazione “Aladino”; Collestatte – Parrocchia; Narni Scalo – autofficina “Motortest”; Narni Scalo – Chiesa Santo Antonio. A Foligno: EMI Supermercato Viale Roma; a Spello – centro commerciale La Chiona; a Cannara – Coop; e a Cannara – azienda “Idea Mode”. Alla Coop di Bastia Umbra, e, sempre a Bastia, in “Piazza Mazzini”; nella parrocchia di XXV Aprile e nella parrocchia San Lorenzo; presso il polo commerciale “Giontella”; presso la Parrucchiera “Dettagli in testa”; presso il Gori distributore IP. Ad Assisi: Santa Maria degli Angeli – centro storico; Santa Maria degli Angeli – Coop e Centro Up di Angsa Umbria; Viole di Assisi – Conad; Tordandrea di Assisi – parrocchia; Petrignano di Assisi – Parrocchia; Palazzo di Assisi – parrocchia; Tordibetto – parrocchia; Torchiagina – Chiesa di San Carlo; San Gregorio – parrocchia; Sterpete – parrocchia; Ristorante – Pizzeria “Il Girasole” di Castelnuovo di Assisi.

Anche tante scuole aderiscono alla campagna, colorando e profumando le loro aule, tra cui: Plesso didattico “Don Bosco” di Bastia Umbra e Scuola Primaria “F. Frondini” – Tordandrea di Assisi.

Un regalo speciale che permetterà di rendere sostenibili e realizzabili le numerose attività e i tanti progetti che l’associazione sta portando avanti da ormai 16 anni con passione, a favore di minori e adulti autistici e delle loro famiglie.

Per condividere con ancora più forza la campagna delle rose di ANGSA Umbria, quest’anno lanceremo un hashtag #LEROSEDIANGSAUMBRIA, attraverso il quale volontari, donatori e affezionati potranno condividere con foto e video sui social la loro donazione e partecipazione ad “Aiutaci a far fiorire il futuro…”.

Giornata mondiale Autismo: Palazzo Donini si illumina di blu

La facciata di Palazzo Donini, sede della Giunta regionale dell’Umbria, si illumina di blu in occasione della Giornata mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, indetta dall’Onu (Organizzazione delle Nazioni Unite). La Regione, anche quest’anno, a testimonianza della vicinanza alle persone con autismo e alle loro famiglie, ha aderito alla campagna mondiale di sensibilizzazione “Light it up blue” accogliendo la richiesta dell’Angsa-Associazione nazionale genitori soggetti autistici Umbria onlus.

Una luce blu illumina il balcone di Palazzo Donini che si affaccia su Corso Vannucci, dal 29 marzo fino a domani, 2 aprile, Giornata mondiale della Consapevolezza sull’Autismo.

SABATO 30 marzo PERUGIA E LIVORNO IN CAMPO CON LA T-SHIRT ANGSA

Sabato 30 marzo 2019, in occasione dell’incontro di calcio valevole per la 30ª giornata del campionato di SerieBKT Perugia-Livorno, le due squadre effettueranno l’ingresso in campo con addosso la t-shirt riportante la scritta “Scendi in campo per l’autismo – insieme si può”.

L’obiettivo è quello di sensibilizzare il pubblico sulle questioni inerenti i disturbi dello spettro autistico. Il 2 aprile, infatti, ricorre la Giornata Mondiale della consapevolezza dell’Autismo, indetta dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 18 dicembre 2007. ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) Umbria Onlus, come tutti gli anni, organizza, in collaborazione con vari soggetti ed anche con la Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Regione Umbria Maria Pia Serlupini, appuntamenti ed eventi che hanno lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica circa un disturbo che riguarda una quota sempre maggiore della popolazione e per stimolare l’impegno al miglioramento dei servizi e alla promozione della ricerca.

Questa malattia colpisce, solo in Italia, tra le 300 e le 500 mila persone, ma il dato è incerto poiché i cosiddetti problemi dello spettro autistico sono un gruppo complesso di disturbi dello sviluppo cerebrale.

L’ANGSA Umbria Onlus, insieme all’associazione nazionale, sarà anche quest’anno nelle piazze, sul territorio regionale e accanto alle famiglie per cercare di sensibilizzare e portare alla consapevolezza la cittadinanza sul tema.

I calciatori dell’A.C. Perugia Calcio e dell’A.S. Livorno Calcio, sabato 30 marzo, si renderanno ambasciatori di messaggi importanti per tutti i bambini, i ragazzi e le loro famiglie che vivono tutti i giorni questa non facile situazione.

Autismo, ANGSA Umbria tra sensibilizzazione e impegno. A che punto siamo?

L’associazione fa il punto e lancia il calendario per il 2 aprile, Giornata Mondiale dell’Autismo

ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) Umbria sarà anche quest’anno nelle piazze, sul territorio regionale e accanto alle famiglie in occasione del 2 aprile, Giornata mondiale per la consapevolezza dell’autismo, grazie ad una serie di eventi e di incontri per un calendario volto alla sensibilizzazione e alla consapevolezza della cittadinanza sul tema.

Insieme all’associazione nazionale, organizzazione nonprofit impegnata da oltre vent’anni nella difesa dei diritti delle persone con autismo, coglie così l’occasione per tracciare le fila a livello legislativo della situazione per una condizione di disabilità così complessa e ancora poco conosciuta, anche nell’ottica della costruzione dell’impegno nei prossimi mesi. Dopo anni di vivo confronto con le istituzioni, si registrano, infatti, progressi importanti a vari livelli. Si pensi all’ottenimento, su scala nazionale, della LINEA GUIDA 21 del 2012, alla Legge per l’autismo n°134 del 2015 e all’inserimento della sindrome in questione nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) datata marzo 2017.

Se guardiamo all’Umbria, sicuramente il passo più importante compiuto nel recente passato è quello che ha visto l’Aula di Palazzo Cesaroni approvare all’unanimità una proposta di risoluzione che impegna la Giunta ad assumere tutte le iniziative necessarie per vincolare le due aziende sanitarie locali all’istituzione delle equipe territoriali per i disturbi dello spettro autistico.

È proprio sulla spinta di quest’ultima delibera che ANGSA Umbria, in una positiva e costante interlocuzione con i tecnici dell’assessorato e con l’assessore Luca Barberini, sensibile e capace nell’accogliere le istanze proposte, ha chiesto di prevedere in tutto il territorio regionale una reale e fattiva operatività delle stesse equipe territoriali, anche interdistrettuali. E’ stata inoltre avanzata la proposta di potenziare il Centro regionale di riferimento per i disturbi dello spettro autistico, estendendo le competenze anche all’adolescenza e all’età adulta; di incrementare le dotazioni d’organico dei servizi dell’età evolutiva e adulta; di rafforzare la rete delle strutture diurne, sia per minori che per adolescenti ed adulti e di quelle residenziali dedicate alle persone con disturbo dello spettro autistico; di promuovere, infine, un sistema di raccolta dati informatizzata al fine di avere adeguati dati epidemiologici, necessari per una programmazione dei servizi proporzionati alle esigenze della popolazione con disturbo dello spettro autistico.

Sull’onda di queste considerazioni, il calendario per il 2 aprile conterrà al suo interno, insieme a momenti ricreativi e conviviali, anche convegni, incontri di riflessione, corsi formativi, ai quali parteciperanno tante istituzioni e realizzato anche grazie al patrocinio di Regione Umbria, Ufficio Scolastico Regionale, Usl 1 e 2 Umbria.

Occasione di confronto sarà il 30 marzo il corso formativo educativo rivolto agli insegnanti e al personale educativo sulla comunicazione aumentativa alternativa e organizzato con il prestigioso Centro Studi Erickson. In serata, seguirà il concerto in Basilica San Francesco di Assisi, con le fantasie d’opera su musiche di Verdi.

Il 4 Aprile, spazio al convegno su Farmacoterapia nello spettro autistico: sarà questa l’occasione per fare il punto su dati epidemiologici, nuove linee di ricerca, comportamento problema, ricorso ai farmaci ed effetti.

Il 6 aprile l’appuntamento è presso Aviosuperficie di Terni “Alvaro Leonardi”, per un evento conviviale e la presentazione del libro di Luciano Savoia, “L’orizzonte degli eventi”.

Si confermano inoltre anche per quest’anno gli appuntamenti con il “Light it up blue”: i principali monumenti delle città italiane si coloreranno di blu, colore simbolo dell’autismo. Si terrà inoltre il “Piediblus”, in collaborazione con l’Usl Umbria 1 e 2, che coinvolgerà diverse linee di camminatori. Cittadini e amanti delle passeggiate cammineranno tutte le sere per le vie delle città umbre portando dei palloncini blu in mano, fermandosi durante il percorso per riflettere sulla problematica.

La sensibilizzazione nei confronti dell’autismo entrerà anche quest’anno all’interno delle scuole di tutta l’Umbria: durante la settimana del 2 aprile, infatti, gli istituti saranno invitati a dedicare una parte della didattica a riflessioni e confronto sui temi dell’autismo. A supporto ANGSA Umbria invierà materiale informativo insieme a dei palloncini blu da poter appendere all’interno dell’edificio scolastico come simbolico messaggio di adesione alla giornata.

 

Per i dettagli dei singoli eventi potete consultare la pagina Facebook di Angsa Umbria Onlus, a questo link: www.facebook.com/angsaumbria

“Cos’è l’autismo? Parent e tutor training”, incontro a Terni con ANGSA Umbria

Si intitola “Cos’è l’autismo? Parent e tutor training” l’incontro di presentazione che si terrà il prossimo 16 marzo a partire dalle ore 10, presso la Sala Video Conferenze della Biblioteca Comunale di Terni (secondo piano), in piazza della Repubblica 1.

Organizzato da ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) Umbria, e in particolare dalla sua sezione di Terni, si tratta di un importante percorso di aiuto e di supporto dedicato ai familiari di figli autistici del territorio ternano. Saranno affrontate strategie utili a genitori e insegnanti coinvolti in percorsi educativi di bambini, adolescenti e adulti affetti dalla sindrome dello spettro autistico.

L’appuntamento è aperto alla cittadinanza e vedrà i saluti istituzionali dell’Assessore ai Servizi Sociali e alle Politiche per la Disabilità del Comune di Terni Marco Celestino Cecconi. A seguire ci sarà la partecipazione del Prof. Augusto Pasini, responsabile dell’Unità Neuropsichiatrica Infantile Usl2, e della dottoressa Simona Levanto, Coordinatrice progetti abilitativi per l’autismo. Nello specifico, sono invitati a partecipare familiari, docenti e operatori del settore. Gli incontri saranno condotti inoltre da tecnici e genitori esperti.

L’incontro del 16 marzo sarà il primo di altri eventi, tutti gratuiti, che si svolgeranno presso l’associazione Onlus Aladino, Strada di Cardeto 156, a Terni. Questo il calendario:

 

30.03.19 – ore 10/12 – “Quale trattamento per l’autismo?”

13.04.10 – ore 10/12 – “Come funziona l’apprendimento del bambino con autismo?”

04.05.19 – ore 10/12 – “Problem solving: trovare la soluzione ai problemi. Analisi funzionale dei comportamenti”.

18.05.19 – ore 10/12 – “Fare il punto della situazione. Esercitazione sulla gestione dei comportamenti problema”.

01.06.19 – ore 10/12 – “Comunicare tramite materiale visivo”

08.06.19 – ore 10/12 – “I pensieri disfunzionali”

 

Seguiranno altri due incontri nel mese di Settembre 2019.

A tutti i partecipanti, al termine del ciclo di incontri, verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Per informazioni, si può inviare una email a sedeterni@angsaumbria.org o telefonare al numero 392.3947219.

 

GIROPIZZA SOLIDALE ORGANIZZATO DALLA SEZIONE TERNI DI ANGSA UMBRIA

Sabato 9 marzo 2019 ci sarà una nuova occasione di solidarietà, amicizia, buon cibo. A partire dalle 19.30, infatti, le famiglie della Sezione Terni di Angsa Umbria, presso “RAMOZZI & friends” in Largo Volfango Frankl, n. 23 a Terni, organizzano un giropizza solidale. Parte del ricavato sarà devoluto alla stessa associazione ANGSA Umbria, che da oltre quindici anni offre accoglienza e supporto a famiglie con figli affetti da disturbo dello spettro autistico, a sostegno di progetti in essere e futuri.

Scopo della serata è infatti quello di raccogliere fondi per riuscire a realizzare un corso di parent training: si tratta di un importante percorso di aiuto e di supporto dedicato ai familiari di figli autistici del territorio ternano. Il corso avrà inizio il giorno 16 marzo e proseguirà con una serie di incontri, tenuti dalla Dott.ssa Simona Levanto.  Durante la serata sarà allestito un banchetto con materiale informativo, dove poter ricevere maggiori dettagli sulle tante attività di ANGSA Umbria.

Il costo del giropizza (per un menù composta da pizza, bibita e dolce) è di € 16 (per gli adulti), di cui € 6 devoluti ad ANGSA Umbria Onlus. Per i bambini fino a 10 anni il costo per la serata sarà invece di 8 euro.

E’ obbligatoria la prenotazione entro il 2 marzo 2019, contattando Cristiana al numero 392/3947219, o Diana al numero 389/9926727. Sarà inoltre possibile comunicare eventuali intolleranze alimentari al momento della prenotazione.

Il calendario della solidarietà. Tutti gli eventi a sostegno di ANGSA Umbria

In calendario, sono in arrivo tante iniziative a favore di ANGSA Umbria. Complice il carnevale e l’arrivo della bella stagione, l’Umbria si tinge ancora una volta di solidarietà, grazie a eventi, esposizioni artistiche e incontri che faranno sì che i progetti dell’Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici dell’Umbria possa proseguire con i suoi progetti, grazie ad alcune donazioni.

Ecco la lista degli eventi:

  • Torna infatti il Premio Leonardo Iafolla. L’occasione sarà sabato 2 marzo alle 13.30, presso il Centro Sociale di Bastiola in Piazza Giacchetti a Bastia Umbra. Ringraziamo l’amico affezionato Marco Giacchetti per la lodevole iniziativa. Tutte le opere, infatti, pur restando di proprietà degli artisti saranno utilizzate per la manifestazione di solidarietà a sostegno della nostra associazione. Nel bando tutte le info —> Leggi il bando
  • Sempre il 2 marzo, sarà la volta del Gala di Carnevale organizzato dal Rotary Club Assisi presso il ristorante Carfagna di Assisi. La serata, a partire dalle ore 20, prevede cena e ballo in maschera di Carnevale. Parte del ricavato della serata verrà donato ad ANGSA Umbria a sostegno dell’attività dei campus estivi. Per info, prenotazioni e prevendita dei biglietti, basterà contattare entro il 25 febbraio Eleonora al numero 338/6344821. Il costo dell’evento è di 40 euro per gli adulti e di 25 euro per i bambini sotto i 12 anni. Guarda la locandina dell’evento.
  • Il 3 marzo sarà poi la volta di “Maghi e Maghe”, a partire dalle 16, presso il Circolo Acli di Sant’Andrea d’Agliano. Un’iniziativa organizzata da Sul palco della vita, che vogliamo ringraziare per averci scelto quest’anno come una delle associazioni a cui verranno destinati i fondi raccolti durante la festa. Spazio alla musica e a uno spettacolo di marionette, alla riscoperta delle grandi tradizioni. Prenotazioni entro il 28 febbraio. Per ogni info trovate i contatti in locandina a questo link —> LOCANDINA.

Non ci resta che aspettarvi e festeggiare insieme all’insegna della solidarietà!

La buona sanità in Umbria – Il servizio CAD/DAMA attivato presso l’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni

Le  Associazioni  A.Fa.D., AICE Umbria, Aladino , ANGSA Umbria, C.A.R.T.A. Autismo, Comunità di Capodarco di Perugia,  INTEGR@MENTE, L’ orologio di Benedetta, Un volo per Anna , e le loro famiglie hanno appreso con grande soddisfazione i dati dei primi mesi di attività del nuovo servizio Cad/Dama.

Far si che le persone con disabilità possano accedere con facilità alle cure sanitarie è da sempre una necessità molto sentita da genitori e caregivers.

Esistono barriere architettoniche ma esistono anche altri fattori come i rumori o i tempi di attesa che per persone fragili possono costituire veri e propri ostacoli per poter accedere ai servizi di diagnosi e cura di cui un moderno ospedale dispone.

E’ nell’ottica di rimuovere questi ostacoli che nel marzo 2018 è stato attivato l’innovativo servizio CAD (Centro Accoglienza Disabilità) presso l’Ospedale Santa Maria di Terni a cui si può accedere tramite il numero verde 800505083 attivo dal lunedì al venerdì dalle 09.30 alle ore 13.30.

In un primo momento l’attività del CAD è stata dedicata a farsi carico e gestire le necessità delle persone con disabilità motoria per poi estendere la sua attività, dal Luglio 2018, anche alle persone con disabilità complessa intellettiva o relazionale (Autismo) non collaboranti o parzialmente collaboranti.

Questo si è reso possibile per la costituzione all’interno della Azienda ospedaliera Santa Maria di Terni di una equipè multidisciplinare che fa riferimento nel proprio operare ai principi del DAMA (Disabled Advanced Medical Assistance).

L’acronimo DAMA creato a Milano nel 2001 sta indicare un modello di accoglienza e presa in carico del paziente con disabilità intellettiva relazionale che mette in primo luogo la persona con disabilità e le sue necessità.

L’Equipè è attualmente composta da Stefano Cappanera dirigente medico della clinica di malattie infettive, Massimo Rizzo della direzione medica di presidio, Domenico Frondizi responsabile della struttura di neurofisiopatologia, Rita Commissari responsabile anestesia e rianimazione, Marsilio Francucci  responsabile del Day surgery, due infermiere dedicate Donatella Perugini e Lorella Angeli, e da Agnese Barsacchi responsabile delle professioni sanitarie (Sitro). Inoltre quando l’equipè ne riscontri la necessità vengono coinvolti altri specialisti.

Il servizio che si è potuto realizzare per la lungimiranza della dirigenza dell’Azienda ospedaliera Santa Maria sensibile e pronta all’innovazione, consente per la prima volta in Umbria di dare attuazione a quanto previsto dalla Regione Umbria nella deliberazione della Giunta Regionale n. 1796 del 29 dicembre 2014 inerente “Interventi finalizzati alla riqualificazione del sistema di assistenza sanitaria alle persone con disabilità complessa cognitivo-relazionale”.

La Associazioni ringraziano quindi il Direttore Generale Dr Maurizio Dal Maso e tutto il personale sanitario che ogni giorno si adopera per dar vita al servizio auspicando che questo progetto possa essere esteso in tutte le altre Aziende Sanitarie presenti nella nostra regione.

Cosa è il C.A.D.?

E’ un servizio dedicato a persone con grave disabilità motoria, sensoriale o con disabilità complessa cognitivo relazionale e facilita l’accesso a tutti i servizi sanitari dell’azienda ospedaliera Santa Maria (visite ambulatoriali, ricoveri e urgenze).

Come si accede al servizio C.A.D.?

Si accede al servizio telefonando al numero verde 800505083 attivo dalle ore 9.30 alle ore 13.30 dal Lunedi al venerdì o con contatto diretto presso il punto di ingresso sito al piano terra dell’Ospedale Santa Maria di Terni, muniti di ricetta del medico curante.

Come viene svolto il servizio nel C.A.D.?

Tramite un operatore dedicato vengono gestite le richieste programmando il giorno e l’orario migliore per l’assistito, eventualmente raggruppando in un’unica data anche più visite, esami o terapie e garantendo se necessario supporti come sedie a rotelle, accompagnatore. Inoltre in caso di necessità è a disposizione l’équipe multidisciplinare dedicata DAMA (Disabled Advanced Medical Assistance).

Quando si attiva l’équipe dedicata (DAMA)?

In caso di disabilità complessa cognitiva o relazionale (Autismo) o disabilità neuromotoria l’Azienda Ospedaliera mette a disposizione l’équipe multidisciplinare dedicata che fa parte della rete nazionale DAMA al fine di assicurare una presa in carico globale dell’assistito.

Open Day, Open Night | ANGSA Umbria a Foligno con il centro diurno La Semente

Insieme al solito “open day”, attraverso il quale ogni scuola promuove le proprie potenzialità ai possibili iscritti, l’Istituto Comprensivo Foligno 2 offre alla cittadinanza la prima “Open Night”, evento che prende le forme dalla vision di una scuola sempre maggiormente aperta, inclusiva, innovativa e flessibile. Anche ANGSA Umbria parteciperà all’evento, con i ragazzi del centro diurno La Semente di Limiti di Spello, gestito dall’associazione.
Nei suggestivi spazi di Palazzo Barnabò, venerdì 14 dicembre a partire dalle 20, artisti professionisti nel campo della musica e del teatro si alterneranno per offrire performances che spaziano dal repertorio per coro di Verdi alle suggestioni della musica argentina, dalla musica da camera ottocentesca a installazioni di musica contemporanea, dal Natale di Pirandello alla celebrazione del viaggio fino alle esposizioni d’arte pittorica che adorneranno gli eleganti corridoi del Barnabò. Interverranno l’Accademia Perusina, coro umbro che porterà sul palco più di 20 elementi, il compositore Antonio Diotallevi con le sue installazioni, la flautista Cristina Palomba, il pianista Fabio Berellini, le pittrici Elfrida Gubbini e Santa Baldoni e gli attori Sabina Antonelli e Pino Menzolini. Il tutto introdotto dall’apericena bio curato dalla cooperativa agricola sociale di Limiti di Spello, La Semente, e servito dai ragazzi del centro diurno gestito dall’Associazione Angsa Umbria Onlus, dedita al sostegno delle famiglie di ragazzi e bambini con sindrome dello spettro autistico.
L’evento intende far emergere le connotazioni distintive della vision della scuola: aperta non solo in senso figurato, ma anche e soprattutto nell’incontro con i ragazzi e la cittadinanza, attraverso la realizzazione non solo di percorsi didattici di qualità, ma anche di progetti extrascolastici in grado di offrire risorse alle esigenze di tutta la cornice sociale per la quale si consolida come importante riferimento; già da ora l’offerta formativa delle otto scuole afferenti all’Istituto è ampia a tal punto da offrire continui appuntamenti pomeridiani per bambini e adulti, anche attraverso corsi ed eventi realizzati con il contributo dell’Unione Europea. Una scuola che pone sempre al centro l’individuo e si propone di coglierne e valorizzarne al massimo le potenzialità e le peculiarità: questo è espresso in maniera perfetta anche nel nuovo logo dell’Istituto, realizzato dagli studenti di Grafica Pubblicitaria dell’Orfini, che verrà presentato in occasione dell’Open Day, in programma dalle 16 sempre a Palazzo Barnabò, che precede l’Open Night delle 20. Una manifestazione ricca attraverso la quale la scuola si racconta, immersa nella cultura che prende forma.