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Torna la “Staffetta BLU per l’Autismo” Terza Edizione per il 2024: l’Umbria cammina sabato 15 giugno.

Perché la Staffetta BLU? Per parlare di Autismo!
Parte domenica 2 giugno la terza edizione della Staffetta BLU per l’Autismo, un progetto interregionale promosso da ANGSA (Associazione Nazionale Genitori perSone con Autismo) che favorisce la mobilità dolce e l’escursionismo come forma di coinvolgimento verso le Comunità dei territori coinvolti.

L’esperienza fatta nelle due precedenti edizioni ha dimostrato che l’iniziativa avvicina i ragazzi, in modo sicuro e dinamico, alla natura; offre una importante occasione di socialità ed integrazione, oltre a riscuotere attenzione da parte dei Comuni, della popolazione locale e dei media.
La manifestazione lega tutte le regioni italiane con una simbolica STRISCIA BLU e rappresenta un momento di mobilitazione e visibilità delle associazioni ANGSA, sia in ambito locale, che nazionale, nel richiamare attenzione sul tema dei disturbi dello spettro autistico.

In UMBRIA la tappa è prevista sarà sabato 15 GIUGNO – “LUNGO IL SENTIERO DELL’ACQUEDOTTO ROMANO” – SPELLO.
Questo appuntamento vedrà la partecipazione di numerosi ragazzi con autismo, insieme ad altrettanti accompagnatori, famiglie, amici di ANGSA UMBRIA! La partenza è prevista per le ore 9.30 presso la Piazza della Repubblica di Spello. Percorreremo un tratto del sentiero dell’acquedotto romano di Spello, per circa 6 km, guidati dagli amici di FIE Valle Umbra Trekking Foligno e Bagnara Aps per poi terminare alle 12.00 circa con un momento ristoro (sempre in Piazza della Repubblica) organizzato ed offerto dagli amici del Centro Sociale “C. Imperatore” di Spello.

La partecipazione è aperta a tutta la comunità. Si chiede di indossare un accessorio blu e di dare comunicazione della partecipazione entro giovedì 13 giugno contattando il 338.6344821. L’evento vede il patrocinio di Angsa Nazionale e di ANCI
(Associazione Nazionale Comuni Italiani).
La Staffetta BLU sarà simbolo vivente di un messaggio di benvenuto oltre che di visibilità per il nostro territorio regionale, promuovendo così la cultura dell’integrazione e dell’inclusione per bambini e ragazzi con autismo!

“Facciamoli diventare grandi insieme”: ANGSA Umbria supporta Telethon nella maratona solidale

In occasione del Natale 2023, ANGSA Umbria si schiera al fianco di Telethon per la maratona solidale dal titolo evocativo “Facciamoli diventare grandi insieme”. L’iniziativa si sviluppa attraverso una serie di impegni annuali organizzati dalla Fondazione Telethon su tutto il territorio italiano, coinvolge scuole, aziende e promuove banchetti ed eventi aperti alla comunità, con l’obiettivo di sensibilizzare e promuovere la solidarietà. La raccolta fondi è finalizzata a sostenere la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare.

La maratona ha avuto inizio nel corso di dicembre e ha raggiunto il culmine domenica 17, con il consueto appuntamento trasmesso sulle reti RAI. Per l’occasione, i volontari di ANGSA Umbria, insieme ai ragazzi con autismo accompagnati dai loro tutor e operatori, hanno presidiato i banchetti di Fondazione Telethon nelle giornate dello scorso 7 e 16 dicembre. Questa partecipazione ha offerto ai ragazzi un’esperienza di notevole valore sociale e di solidarietà.

ANGSA Umbria, attiva da oltre venti anni nel fornire supporto concreto a bambini, ragazzi e adulti con disturbo dello spettro autistico, ha risposto prontamente all’invito. La collaborazione durante le giornate di fundraising è stata un segno tangibile della condivisione di una missione comune: dare spazio e voce alle persone con fragilità e tutelare i loro diritti e la qualità di vita.

 

Disabilità: a Perugia il Ministro Alessandra Locatelli, incontra la presidente e i componenti dell’Osservatorio regionale

Condividere riflessioni sulle strategie in atto e su quelle future, con un unico obiettivo: garantire la tutela dei diritti delle persone con disabilità, nonché i massimi livelli di assistenza e cura per non lasciare indietro nessuno e in particolare chi ha necessità di maggiore assistenza.

Sono stati molti i temi portati dall’Osservatorio regionale per le persone con disabilità all’attenzione del Ministro  Alessandra Locatelli che, in questi giorni, è in Umbria per conoscere da vicino la realtà del territorio e incontrare le associazioni, le famiglie e le persone con disabilità.

Nel pomeriggio di sabato il Ministro ha partecipato a Perugia a un incontro voluto dalla Presidente dell’Osservatorio regionale, Paola Fioroni, alla presenza della presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei,  dell’assessore regionale alla Salute e alle Politiche Sociali, Luca Coletto, insieme ai rappresentanti delle associazioni che compongono l’Osservatorio e i referenti delle Usl, dei Comuni, della Regione, dell’Università e la Scuola di amministrazione pubblica di Villa Umbra, che appoggia l’Osservatorio per l’organizzazione di eventi e per la formazione.

“Sono qui per aggiornarvi sulle azioni del Governo – ha detto il Ministro Locatelli – ma anche per ascoltare. L’ascolto è fondamentale e l’Osservatorio dialoga costantemente con i referenti delle aree tematiche sociali e socio sanitarie di tutto il territorio. Tutte le decisioni che prendiamo devono essere frutto del confronto tra istituzioni ed Enti del Terzo Settore. Solo in questo modo, quindi insieme, possiamo raggiungere i bisogni dei cittadini e dare risposte mirate, questo è il senso della co-programmazione e della co-progettazione ”.

“Gli anni della pandemia – ha proseguito il ministro – ci hanno insegnato l’importanza di lavorare insieme. Per superare grandi sfide è necessaria una grande sinergia tra istituzioni, enti del terzo settore e anche del mondo privato e del privato sociale”.

Circa l’attuazione della legge delega per la disabilità, il Ministro ha annunciato che i primi tre decreti sono alla concertazione dei ministeri competenti e ha sottolineato che “si sono insediati anche i due tavoli per gli altri due decreti, quelli più impegnativi: per la riforma dell’accertamento dell’invalidità civile e della disabilità e per la valutazione multidimensionale e il progetto di vita. Si tratta di un momento storico eccezionale che dobbiamo saper cogliere lavorando tutti insieme per fare un grande salto di qualità anche culturale, per mettere la persona al centro del progetto di vita e per valorizzare le competenze e i talenti di tutti”.

Sull’importanza del “lavoro di squadra” ha posto l’accento anche la presidente Tesei che, dopo aver ringraziato il Ministro per la sua presenza in Umbria e la presidente dell’Osservatorio regionale Paola Fioroni per il lavoro che sta svolgendo, ha evidenziato che “la Regione Umbria, da subito, ha voluto creare un percorso che metta al centro la persona”.

La presidente Tesei ha quindi rimarcando l’importanza dell’inclusione socio-lavorativa, sottolineando che “assumere una persona con disabilità non dovrebbe essere un obbligo, ma una precisa scelta, nella consapevolezza che in ogni persona c’è una ricchezza da valorizzare e bisogna permettere a ognuno di esprimersi”.

L’assessore Luca Coletto, si è soffermato sul ruolo dell’Osservatorio che “rappresenta un sensore sul territorio”, – ricordando che, “proprio grazie all’Osservatorio, è stata avviata la creazione di un database dinamico per avere un quadro reale quantitativo e poi qualitativo della condizione che le persone con disabilità vivono nella nostra regione per poi, anche attraverso la co-progettazione, riuscire a dare risposte più vicine alle necessità di tutti i cittadini”.

“L’Osservatorio approfondisce tematiche e aspetti relativi alla vita delle persone con disabilità  – ha ribadito Paola Fioroni – con un unico scopo che è quello  della  massima tutela e il pieno rispetto dei diritti. Il rispetto della persona infatti, – ha aggiunto – passa necessariamente dalla garanzia che ognuno, secondo le proprie possibilità, possa realizzare un progetto di vita autonoma e inclusivo a 360 gradi, quindi partendo dal diritto alla salute, al lavoro, all’istruzione, al tempo libero, allo sport, all’autonomia e inclusione lavorativa”.

“Tutto ciò  – prosegue Fioroni – si può ottenere attraverso l’organizzazione di prestazioni e servizi che non cadono dall’alto, ma che sono organizzati direttamente sulla base delle esigenze dei soggetti interessati e delle loro famiglie. In questo contesto,  il confronto con il Governo centrale si rivela fondamentale per capire l’evoluzione di alcuni passaggi sostanziali e indispensabili per l’attuazione della legge delega sulla disabilità, nonché per conoscere lo stato dell’arte dei decreti attuativi, la normativa sui caregiver e, in primis, a che punto è la normativa che trasforma in realtà l’applicazione del cosiddetto ‘progetto personalizzato’. L’attuazione di questa grande evoluzione normativa – ha sottolineato – avviene in un momento in cui le Regioni e i Comuni come enti attuatori, dovranno realizzare progetti finanziati con le ingenti risorse del PNNR. Una grande sfida questa, che se ben interpretata, ci permetterà di riprogettare un intero sistema all’insegna dell’inclusività”.

“Scopo dell’Osservatorio – ha evidenziato Fioroni – è quello di fare analisi e studi per poi elaborare proposte.   L’Umbria sui temi legati alla disabilità credo possa diventare un laboratorio per sperimentare percorsi finalizzati a restituire alla persona un ruolo sociale adeguato”.

L’incontro si è concluso con l’ascolto dei soggetti intervenuti.

Disabilità e lavoro: ragazzo con autismo assunto a La Semente

Un nuovo traguardo per la cooperativa agricola sociale a Limiti di Spello.

Il 2023 de La Semente, cooperativa agricola sociale a Limiti di Spello, si apre con una buona notizia: Nicolas ha firmato il suo primo contratto di lavoro. Diviene così a pieno titolo un lavoratore della cooperativa agricola sociale e sarà impegnato nel comparto agricolo in cui La Semente lavora da diversi anni.

E’ per noi un nuovo grande traguardo – ha dichiarato Andrea Tittarelli, legale rappresentante della cooperativa agricola sociale – dopo altre quattro esperienze inerenti a persone con sindrome dello spettro che abbiamo inserito al lavoro all’interno delle attività de La Semente e di Imprese Profit, come Cantine Di Filippo, adeguatamente sensibilizzate e formate – target, quello dell’autismo, che fino a dieci anni fa in tutta la penisola italiana non conosceva questa opportunità”. Si tratta di un nuovo successo per questa impresa, spin-off di ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) Umbria: quando 15 anni fa fu disegnato il progetto per l’inserimento lavorativo in agricoltura sociale, originato dal centro diurno per giovani adulti autistici (situato sempre nelle campagne di Spello a due passi dalla cooperativa), uno degli obiettivi a cui l’associazione e i “coltivatori di intenti” de La Semente miravano era proprio quello di integrare all’attività produttiva in campo agricolo i servizi occupazionali per soggetti svantaggiati.

Nicolas ha avuto l’opportunità di iniziare a lavorare in questo contesto grazie al progetto Open Farms (di cui ANGSA Umbria e La Semente sono stati partner), finanziato dal piano di sviluppo rurale della Regione Umbria tramite fondi europei. Il progetto biennale ha avuto la finalità di promuovere un’economia sociale più competitiva mediante la promozione di attività innovative di welfare territoriale e il sostegno all’avvio e al rafforzamento di attività imprenditoriali sociali in aree rurali.

Dopo Open Farms, Nicolas ha dimostrato nel tempo una grande capacità sia manuale sia comportamentale ed è così riuscito a ottenere una borsa lavoro grazie al grande impegno e supporto dell’Asl locale di Foligno, che da anni crede nel progetto La Semente. Nicolas è stato dunque il protagonista di un percorso strutturato, supportato dalla presenza di operatori professionisti (tra cui Tommaso Giubboni, suo tutor, e Lucrezia Taralla, che ha affiancato l’inserimento di Nicolas durante il suo percorso nel servizio civile) e alla supervisione della direzione della cooperativa. “Un’altra grande riprova – conclude Tittarelli – che ci ricorda come un sistema composito in grado di coinvolgere il sistema sanitario e l’ambito cooperativo (nel nostro caso anche il mondo profit) possa produrre benessere sociale e garantire sia la cura di soggetti con gravi difficoltà, ossia coloro che dato il livello di compromissione sono presi in carico a lungo termine nel centro diurno semiresidenziale, sia l’autonomia di persone che pur nella disabilità riescono a esprimere alte capacità, ossia i lavoratori svantaggiati”.

ANGSA promuove “La Staffetta blu per l’autismo”. La tappa in Umbria

Un cordone blu attraverserà l’Italia dal 23 aprile fino a luglio: 30 tappe, 17 regioni lungo il Sentiero Italia.

Un lungo viaggio di 30 tappe che toccherà le terre pregiate di 17 regioni italiane. E’ partita lo scorso 23 aprile dalla Sardegna la staffetta Blu per l’autismo lungo il Sentiero Italia, progetto voluto ed ideato dall’Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici.

Migliaia di ragazzi, accompagnatori, genitori, con  maglietta e cappellino, scarpe da trekking e zainetto del colore d’ordinanza, attraverseranno fino a luglio le più belle aree naturalistiche del nostro paese. La camminata in mezzo alla natura incontaminata è una occasione per avvicinare in modo sicuro alla montagna tutte le persone e anche quelle con difficoltà. Con il giusto supporto e cuore pulito tutte le differenze possono essere annullate. Sarà un modo per stare insieme e divertirsi. Camminare per abbattere le barriere e mantenere sempre alta attenzione e  sensibilità nei confronti dell’autismo.

Il Sentiero Italia è un itinerario escursionistico lungo circa 6.000 km che attraversa l’intero territorio nazionale. Concepito nel 1983 da un gruppo di escursionisti in collaborazione con il CAI – Club Alpino Italiano, attraversa tutto l’arco alpino e l’intera catena appenninica per arrivare alle isole per un totale di 368 tappe. La “Staffetta Blu” percorrerà alcune di queste tappe, cercando di colorare l’intera penisola italiana di blu!

La prima tappa del lungo cordone  blu, che ha dato anche il via alla “camminata a staffetta” a cura di  Angsa Sardegna, è stata lo scorso 23 aprile nel parco regionale di Tepilora. A seguire cammineranno, di regione in regione, tutte le altre Angsa regionali coinvolgendo enti pubblici, scuole, istituzioni, enti del terzo settore appassionati e non di trekking, la comunità tutta per attrarre attenzione e sensibilizzare sulla tematica dell’autismo.

Angsa Umbria prenderà parte all’iniziativa con grande entusiasmo, coordinata dalla associazione gmpGAIA, camminando nei giorni 28 e 29 maggio lungo le tappe del Sentiero Italia nelle zone di Collecroce, Annifo e Colfiorito. Nella data del 2 giugno, il gruppo blu dei camminatori di Angsa Umbria, percorrendo un tratto di sentiero che congiunge Colfiorito a Taverne, incontrerà gli amici di Angsa Marche, ai quali cederà il testimone per consentire il proseguo del lungo cammino di sensibilizzazione, alla volta del Monte Cucco. Siete tutti invitati a partecipare a questa prima iniziativa di cammino sulla consapevolezza per la diversità e dell’autismo!