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Autismo e biologia | L’attività fisica fa bene

Pubblichiamo l’articolo di Daniela Mariani Cerati

E’ noto da tempo che l’attività fisica fa bene alla salute. Contrasta l’obesità e le malattie metaboliche e protegge dalle malattie cardiovascolari, tanto che oggi molti medici la prescrivono già nella ricetta medica.

Per le persone con autismo molti autori avevano notato benefici anche sull’apprendimento, sulle stereotipie, sull’aggressività e sulle  funzioni socioemotive.
Toscano e colleghi hanno voluto dimostrarlo con la metodologia della  sperimentazione randomizzata controllata e hanno pubblicato i dati  nell’articolo Percept Mot Skills. 2018 Feb;125(1):126-146. doi:  10.1177/0031512517743823. Epub 2017 Dec 9. Exercise Effects for Children With Autism Spectrum Disorder: Metabolic  Health, Autistic Traits, and Quality of Life. Toscano CVA, Carvalho HM, Ferreira JP.

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29226773

Essi hanno esaminato gli effetti di un intervento durato 48 settimane,  oltre che sul peso corporeo e sul profilo metabolico, anche sui sintomi  propri dell’autismo e sulla qualità della vita dei bambini come  percepita dai genitori.

Hanno reclutato 90 bambini dai 6 ai 12 anni, tra cui 8 femmine, da un  centro per l’autismo del Brasile, località Maceio´/Alagoas.
I partecipanti sono stati randomizzati in rapporto 3 : 1 in due gruppi:  67 nel gruppo di intervento e 23 nel gruppo di controllo. Il campione finale era composto da 46 e 18 bambini rispettivamente nel  gruppo sperimentale e nel gruppo di controllo

Il gruppo sperimentale aveva un programma di attività ginniche di 48  settimane con due sessioni settimanali, ciascuna di 40 minuti Le sessioni di ginnastica avevano il seguente programma: 5 minuti di fase preparatoria, 30 minuti di esercizi ginnici veri e propri, 5 minuti di ritorno alla calma durante i quali i genitori praticavano un leggero massaggio sulla schiena dei bambini.

Il gruppo sperimentale, alla fine delle 48 settimane, mostrava  miglioramenti nei sintomi di autismo, in particolare nei comportamenti  ripetitivi e stereotipati e nella qualità della vita percepita dai  genitori.
Gli autori hanno esaminato anche i cambiamenti positivi dei parametri  metabolici, ma questo non ci pare molto originale, in quanto é  ampiamente dimostrato che l’attività fisica contrasta l’obesità e  migliora i parametri metabolici e non si capisce perché nelle persone  con autismo questo dovrebbe essere diverso. Mi sembra più interessante il fatto di avere documentato quantitativamente e con un gruppo di  controllo il miglioramento comportamentale.

Se quindi c’erano già dei validi motivi per mettere nel programma di vita delle persone con autismo una costante attività fisica, ora ce n’é uno in più. Naturalmente non dobbiamo copiare alla lettera ciò che é stato fatto nella sperimentazione. Camminate, corse, salti, nuotate, arrampicate, giri in bicicletta vanno tutti bene, tenendo in debito  conto i gusti e le competenze di ciascuno, perché, anche se di medicina si tratta, si deve trattare di una medicina piacevole e non della medicina amara di collodiana memoria.

Anche a La Semente e al Centro Up, rispettivamente centro diurno a Limiti di Spello per giovani e adulti e centro per i piccoli situato a Santa Maria degli Angeli, si fa sport. Ogni mattina si procede al risveglio muscolare, alla conoscenza del proprio corpo e degli spazi. Ne avevamo anche parlato in questo articolo: Krav Maga e Autismo.

Armonizzare i movimenti per imparare a socializzare è dunque importante.

Open Day, Open Night | ANGSA Umbria a Foligno con il centro diurno La Semente

Insieme al solito “open day”, attraverso il quale ogni scuola promuove le proprie potenzialità ai possibili iscritti, l’Istituto Comprensivo Foligno 2 offre alla cittadinanza la prima “Open Night”, evento che prende le forme dalla vision di una scuola sempre maggiormente aperta, inclusiva, innovativa e flessibile. Anche ANGSA Umbria parteciperà all’evento, con i ragazzi del centro diurno La Semente di Limiti di Spello, gestito dall’associazione.
Nei suggestivi spazi di Palazzo Barnabò, venerdì 14 dicembre a partire dalle 20, artisti professionisti nel campo della musica e del teatro si alterneranno per offrire performances che spaziano dal repertorio per coro di Verdi alle suggestioni della musica argentina, dalla musica da camera ottocentesca a installazioni di musica contemporanea, dal Natale di Pirandello alla celebrazione del viaggio fino alle esposizioni d’arte pittorica che adorneranno gli eleganti corridoi del Barnabò. Interverranno l’Accademia Perusina, coro umbro che porterà sul palco più di 20 elementi, il compositore Antonio Diotallevi con le sue installazioni, la flautista Cristina Palomba, il pianista Fabio Berellini, le pittrici Elfrida Gubbini e Santa Baldoni e gli attori Sabina Antonelli e Pino Menzolini. Il tutto introdotto dall’apericena bio curato dalla cooperativa agricola sociale di Limiti di Spello, La Semente, e servito dai ragazzi del centro diurno gestito dall’Associazione Angsa Umbria Onlus, dedita al sostegno delle famiglie di ragazzi e bambini con sindrome dello spettro autistico.
L’evento intende far emergere le connotazioni distintive della vision della scuola: aperta non solo in senso figurato, ma anche e soprattutto nell’incontro con i ragazzi e la cittadinanza, attraverso la realizzazione non solo di percorsi didattici di qualità, ma anche di progetti extrascolastici in grado di offrire risorse alle esigenze di tutta la cornice sociale per la quale si consolida come importante riferimento; già da ora l’offerta formativa delle otto scuole afferenti all’Istituto è ampia a tal punto da offrire continui appuntamenti pomeridiani per bambini e adulti, anche attraverso corsi ed eventi realizzati con il contributo dell’Unione Europea. Una scuola che pone sempre al centro l’individuo e si propone di coglierne e valorizzarne al massimo le potenzialità e le peculiarità: questo è espresso in maniera perfetta anche nel nuovo logo dell’Istituto, realizzato dagli studenti di Grafica Pubblicitaria dell’Orfini, che verrà presentato in occasione dell’Open Day, in programma dalle 16 sempre a Palazzo Barnabò, che precede l’Open Night delle 20. Una manifestazione ricca attraverso la quale la scuola si racconta, immersa nella cultura che prende forma.

Biglietti augurali da IdeAttivaMente. Le creazioni dei ragazzi del centro diurno La Semente

Nasce la collaborazione tra la start-up di Bastia Umbra e la realtà gestita da ANGSA Umbria Onlus

Biglietti augurali e artigianato solidale sono al centro della nuova collaborazione tra il centro diurno per giovani e adulti autistici La Semente e IdeAttivaMente, start-up umbra. Sono infatti disponibili, presso il punto vendita di IdeAttivaMente in Via Los Angeles 155, a Santa Maria degli Angeli, le creazioni dei ragazzi del centro di Limiti di Spello. I biglietti sono realizzati all’interno di uno dei laboratori molto attivo a La Semente, centro gestito da ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) Umbria Onlus, da anni impegnata nel sostegno alle famiglie di persone nello spettro.

IdeAttivaMente è una start-up umbra, nata tra Bastia Umbra e Assisi con a cuore lo sviluppo del territorio locale. Si occupa di didattica intesa in senso ampio: dall’innovazione digitale, alla robotica al gioco educativo e didattico. Ha da subito ricoperto un duplice ruolo: il primo è quello legato alla formazione e all’organizzazione di corsi e eventi legati al mondo tecnologico, della robotica educativa, dell’innovazione didattica, rivolti a bambine e bambini dai 4 anni di età. Il secondo è quello legato alla vendita di prodotti innovativi, giochi e giocattoli che hanno un fine educativo, mantenendo, tuttavia, un alto livello di divertimento. IdeAttivaMente ha portato in Umbria marchi dapprima sconosciuti, sia nel settore education che della vendita al dettaglio. Prodotti che hanno da subito riscosso un grande apprezzamento. Il negozio non è solo un punto vendita, ma un vero e proprio spazio di incontro, di gioco, dove poter costruire, sperimentare e divertirsi avendo sempre a disposizione animatori e educatori specializzati con i quali confrontarsi. Uno spazio aperto, dove poter mettere le mani in pasta.

La continua ricerca di prodotti innovativi, naturali, vicino alle esigenze dei genitori ha portato dunque la start-up a valutare la realizzazione di biglietti augurali davvero speciali. Una valida collaborazione, quella nata con il centro diurno La Semente, che ha rimesso al centro l’attenzione per il territorio, la manualità, l’artigianato, l’educazione e, soprattutto, l’amore per le cose belle e fatte a mano. Tutti valori che entrambe le realtà coltivano sin dalla loro nascita.

Così come il laboratorio di carta a La Semente (tra le altre attività organizzate all’interno del centro diurno e seguite da operatori specializzati), oltre ad essere un’attività particolarmente gradita ai ragazzi, è da sempre a loro funzionale per apprendere il lavoro e la manualità, oltre che a rispettare i tempi d’attesa. A La Semente si produce carta seguendo le antiche tradizioni dei mastri cartai.

“Ci piace lavorare in rete – dicono da IdeAttivaMente – poter dare il nostro contributo, sperimentare nuove strade, supportare e valorizzare le eccellenze, fare squadra. Un processo senza dubbio lento, al quale però guardiamo con fiducia e ci sentiamo entusiasti quando nascono idee belle come questa degli biglietti augurali realizzati dal Centro Diurno La Semente”.

Non vi resta che scoprire i biglietti augurali in negozio: IdeAttivaMente vi aspetta in Via Los Angeles, 155 a Santa Maria degli Angeli (PG).

“Una profondissima quiete” | I ragazzi de La Semente partecipano alla mostra di Francalancia

Un universo incantato che si rivela attraverso una selezione di capolavori provenienti da musei, fondazioni, istituzioni bancarie e collezioni private per riportare all’attenzione del pubblico una delle correnti più poetiche e suggestive dell’arte del Novecento, il Realismo Magico. All’interno di tale movimento trova la sua dimensione più autentica l’opera di Riccardo Francalancia, artista nato in Umbria, ad Assisi.

Proprio ad Assisi, nel centralissimo Palazzo Bonacquisti, dal 18 maggio si può visitare la mostra “Una profondissima quiete. Francalancia e il ritorno alla figura tra de Chirico e Donghi” voluta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e organizzata dalla Fondazione CariPerugia Arte.

Per l’occasione, anche i ragazzi del centro diurno La Semente di Limiti di Spello si sono recati alla mostra, per apprendere le bellezze dell’arte visiva, disegnare, esprimersi a loro volta attraverso l’arte. Un laboratorio artistico, che pone al centro dell’attività di operatori e ragazzi il messaggio visivo.

A cura di Vittorio Sgarbi, Beatrice Avanzi e Michele Dantini, il percorso espositivo porta per la prima volta in Umbria un progetto articolato che si sofferma sulle tappe artistiche, ma anche umane, degli autori che hanno caratterizzato la pittura italiana degli anni Venti e Trenta e che va, appunto, sotto il nome di “Realismo Magico” – così come venne definito dallo scrittore Massimo Bontempelli in Italia e dal critico Franz Roh in Germania – con uno sguardo interessante sulla pittura del ritorno all’ordine e alla figura.

Tra gli artisti in mostra oltre a Riccardo Francalancia troviamo Giorgio de ChiricoFelice CasoratiCagnaccio di San PietroAntonio Donghi, Francesco Trombadori, Mario ed Edita BroglioMario Mafai, Scipione, Corrado CagliMario Tozzi, Gisberto Ceracchini, Filippo De Pisis, Ottone Rosai, Renato Paresce, Fausto Pirandello, Giuseppe Capogrossi, Gianfilippo Usellini e molti altri ancora.

“Pulcini in cucina” | Imparare divertendo a La Semente di Spello

“Pulcini in cucina” è un progetto ideato da Gustal’arte in collaborazione con ANGSA Umbria e si propone di insegnare a cucinare ai bambini come forma di arte, di crescita e di educazione. Ogni martedì, per due volte al mese, dalle 16.30 alle 18, il centro diurno La Semente di Limiti di Spello, gestito da ANGSA Umbria, si trasformerà in un laboratorio di cucina per bambini, dove imparare, apprendere, comunicare.

Il progetto, riconosciuto anche come di grande interesse dal MiBACT, tanto da essere stato inserito come attività consigliata tra quelle organizzate nell’Anno Europeo del Patrimonio, nasce dalla volontà di avvicinare i bambini al mondo del cibo attraverso la conoscenza e la lavorazione delle materie prime fino alla realizzazione di un piatto. Ed ecco che distinguere tra alimento e giocattolo diventa fondamentale per crescere e diventare grandi. Anche in quest’ottica, durante il corso, senza mai perdere la leggerezza, vengono preparati piatti veri. Toccare gli ingredienti, pesarli, lavorarli e cucinarli: sono tutti mezzi per comunicare e la cucina apporta molti benefici ai bambini, essendo uno strumento cognitivo a tutti gli effetti.

L’associazione Gustal’arte è nata per diffondere l’arte in tutte le sue forme. Ogni sensazione, stato d’animo e interesse divengono così una forma d’arte da far conoscere in tutte le sfaccettature. Tra i vari settori in cui l’associazione è impegnata, troviamo anche il ricamo, il tombolo e naturalmente la cucina, protagonista della serie di incontri “Pulcini in cucina”.

Il costo mensile per partecipare a “Pulcini in cucina” è di 45 euro. Per info e prenotazioni, si può scrivere alle email: segreter.angsaumbria@libero.it o gustalarte2018@gmail.com o telefonare ai numeri: 320.8625742 o ancora 392.2688364.

Vi aspettiamo!

A Palazzo Donini, ANGSA Umbria presenta lo studio sul centro diurno La Semente

Il convegno “La valutazione dell’impatto sociale nella riforma del Terzo Settore – Il caso La Semente” si terrà il 24 settembre, a partire dalle ore 10.

Cosa sarebbe accaduto se La Semente, centro diurno semiresidenziale gestito da ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) Umbria Onlus e situato a Limiti di Spello, non fosse esistito? E’ da questa domanda che ha mosso i primi passi la ricerca di Emili Abbate, tirocinante di ANGSA Umbria dal master MEMIS (Human Foundation e Università di Roma Tor Vergata). La Semente è stata dunque sotto la lente di ingrandimento per diversi mesi, come best practice e caso di studio, per l’analisi dell’impatto sociale del lavoro di ANGSA Umbria, finalizzato al sostegno di ragazzi autistici e delle loro famiglie.

I risultati dello studio verranno consegnati alla cittadinanza e alla comunità scientifica e istituzionale durante un evento pubblico, che si terrà il 24 settembre, a partire dalle ore 10, in Sala Fiume, all’interno di Palazzo Donini, sede della Regione Umbria, a Perugia.

Aspetto saliente della ricerca è stato il coinvolgimento dei diversi stakeholder coinvolti nel processo sociale del centro diurno: genitori, famiglie, operatori specializzati, utenti, fino alle Asl. Interessante a riguardo comprendere l’apporto e il valore sociale garantito dall’esistenza de La Semente, grazie alla sua struttura immersa nel verde, ricca di accorgimenti utili alla migliore accoglienza dei ragazzi autistici, attenta non solo all’assistenza tout-court, ma anche all’inclusione sociale e all’inserimento lavorativo degli utenti. Nello specifico ha garantito un sostegno effettivo alle famiglie, che hanno beneficiato di un minore isolamento; agli utenti, assicurando loro maggiore autonomia e consapevolezza di se stessi, oltre ad una importante riduzione dei comportamenti problema. Gli operatori hanno a loro volta dimostrato grazie al costante coordinamento di struttura, una migliore gestione dello stress e una maggiore capacità di problem solving. Da non trascurare l’impatto sociale de La Semente sulle Asl regionali, che traggono beneficio da una migliore efficacia dei servizi.

Durante il convegno, dopo i saluti istituzionali della presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, e della presidente di ANGSA Umbria, Paola Carnevali Valentini, sarà la volta della presentazione della ricerca, a cura del professor Filippo Montesi (Head of Evaluation di Human Foundation, Docente del Master Memis, Dipartimento Economia Università Tor Vergata) e della restituzione tecnica a cura di Emili Abate, studentessa Master Memis e tirocinante de La Semente. A seguire, i feedback istituzionali assegnati alla  Dott.ssa Antonia Tamantini (Direttore Struttura Complessa SPDC, Usl Umbria 2), al Prof. Antonio Picciotti (Ricercatore di Economia e Gestione delle Imprese presso il Dipartimento di Economia, Università degli Studi di Perugia), al Dr. Marco Grignani (Responsabile SC Salute Mentale Area Sud – Assisano, Media Valle del Tevere e Trasimeno, Usl Umbria 1) e al Dr. Carlo di Somma (Presidente Federsolidarietà-Confcooperative Umbria).

La ricerca è stata realizzata grazie alla collaborazione con il Master Memis, Human Foundation  l’Università di Roma Tor Vergata.

Una marcia di 400 km per l’autismo. Il 14 agosto tappa in Umbria

L’iniziativa Autismo Percorso di Vita sarà ospite a La Semente, centro diurno semiresidenziale per ragazzi autistici gestito da ANGSA Umbria

L’associazione Noi Uniti per L’Autismo Onlus di Pordenone annuncia l’iniziativa Autismo Percorso di Vita. Nata dall’idea di un associato, Valentino Gregoris, e realizzata dallo stesso con il supporto dell’associazione, Autismo percorso di vita è una marcia individuale a tappe, tra San Vito al Tagliamento (PN) e Assisi, in programma dall’1 al 14 agosto. L’evento si pone l’obiettivo di sensibilizzare popolazione e istituzioni locali sul sempre più frequente problema dell’autismo (1 su 68 nuovi nati dalle ultime stime di incidenza nel mondo). L’iniziativa, seguita dalla trasmissione La Vita in Diretta sulla RAI e da diverse emittenti locali del Friuli Venezia Giulia, ha anche il non meno importante scopo di unire famiglie e associazioni di genitori di soggetti autistici delle zone attraversate dalla marcia in una rete in cui possano essere scambiate informazioni, conoscenze, idee o esperienze ed in cui ci si possa sentire meno soli rispetto ad una condizione fortemente impattante sul benessere e sulla serenità delle famiglie coinvolte nella cura di una persona autistica.

Questa iniziativa, che vuole valorizzare gli aspetti tipicamente umani della condivisione, dell’ascolto reciproco e della comprensione, avrà il suo momento clou all’arrivo nella sala consigliare di Assisi il 14 agosto alle ore 16. Durante la stessa giornata, l’iniziativa toccherà il centro diurno semiresidenziale La Semente, gestito da ANGSA Umbria, a Limiti di Spello, dove la famiglia e i camminatori si recheranno e incontreranno gli operatori e i ragazzi ospiti del centro per un momento conviviale.

Il percorso e i suoi eventi collaterali potranno essere seguiti sulle pagine Facebook dedicate, ovvero Autismo percorso di vita oppure Noi Uniti per l’Autismo Onlus.

 

Il centro diurno La Semente compie sette anni. L’impegno di ANGSA Umbria Onlus

Il centro diurno La Semente compie sette anni. Tanti, infatti, ne sono trascorsi da quando ANGSA (Associazione Nazionale Soggetti Autistici) Umbria Onlus ha ideato e dato vita alla prima struttura semi-residenziale per giovani adulti affetti da autismo, a Limiti di Spello.

Un passo importante” ricorda la presidente dell’associazione Paola Carnevali Valentini “che ha segnato per le famiglie dei ragazzi assistiti e per tutti noi un nuovo inizio“. Da quel giorno, frutto dell’attività e dell’impegno dei genitori, tanti progetti sono stati realizzati, in seno all’attività dell’Associazione. Ancora altri sono in cantiere e verranno presto inaugurati e implementati.

Per l’occasione del settimo anno di vita de La Semente, ANGSA Umbria organizza il consueto compleanno, che avrà luogo il prossimo 15 luglio 2018, alle ore 18, presso il centro diurno a Limiti di Spello. Il format dell’evento resta quello ormai consolidato nel tempo, ossia quello dell’open day e happy hour.

Il centro diurno La Semente è nato grazie alla collaborazione costruttiva tra l’associazione ANGSA Umbria Onlus e l’Assessorato alla Sanità della Regione Umbria: si tratta di una struttura terapeutico riabilitativa della rete di risorse e servizi afferenti al Dipartimento di Salute mentale delle aziende sanitarie. Al momento ospita 12 ragazzi e adulti autistici, provenienti anche da fuori regione (Sicilia e Lazio, in particolare).

A La Semente, vengono organizzati e svolti laboratori terapeutici quotidiani (in particolare di orto, back office, sala, cucina, teatro e altri. I ragazzi sono costantemente seguiti e assistiti grazie al lavoro di operatori qualificati e specializzati e all’impegno delle tante figure coinvolte nel progetto.

ANGSA continuerà anche nel futuro a stare dalla parte delle famiglie e di chi ha bisogno ogni giorno, impegnata a raggiungere gli obiettivi prefissati: la formazione del personale, il sostegno ai genitori dei ragazzi, l’informazione chiara e trasparente sulle tematiche legate all’autismo.

Per la partecipazione all’evento del 15 luglio, è gradita gentile conferma all’indirizzo segreter.angsaumbria@libero.it o ai numeri 0742.303153 – 3331567712

Progetto Tablo, l’Europa a Spello in visita al centro diurno di ANGSA “La Semente”

Mercoledì 14 febbraio, alle ore 10, presso il centro diurno semi-residenziale La Semente gestito da ANGSA Umbria Onlus, a Limiti di Spello, si è tenuta la visita da parte dei rappresentanti di 7 partner europei nell’ambito del progetto “Tablo”. La Semente si conferma infatti centro di eccellenza in Umbria nell’ambito della cura dell’autismo.

I rappresentanti hanno trascorso una settimana in Umbria, da lunedì 12 febbraio, presso il Centro Atlas dell’Associazione Sementera Onlus di Perugia.

Tale progetto, finanziato nell’ambito dell’Erasmus+, sta completando la realizzazione di uno strumento gratuito di e-learning che favorisca la conoscenza e la divulgazione di interventi a mediazione artistica a servizio di persone che soffrono di malattie croniche.

Simone Donnari del Centro Atlas è il responsabile del progetto, a cui l’associazione partecipa in forza della sua competenza ed esperienza ventennale nel campo delle terapie non verbali, dell’arteterapia e della innovazione tecnologica, insieme alla presidente Valentina Canonico e ad un team di 23 operatori.

Nel corso della visita i partner europei, guidati da rappresentanti del National Health System (NHS) Sistema Sanitario Inglese, visiteranno altre eccellenze umbre nell’ambito della cura e del trattamento di psicosi e autismo: le strutture della Asl Umbria2 di Foligno, l’Istituto Serafico di Assisi, il Centro Diurno La Semente di Spello, oltre a sperimentare le modalità innovative dei laboratori espressivi basati su arte e tecnologia presso il Centro Atlas (www.atlascentre.eu).

Al temine della visita, durante la quale la delegazione inglese ha avuto modo di conoscere anche le attività svolte all’interno della fattoria sociale La Semente, spin off di ANGSA Umbria Onlus, gli ospiti hanno potuto degustare le pietanze del pranzo preparate direttamente all’interno della cucina dell’agriturismo, con prodotti a km0 e coltivati anche nei 4 ettari di terreno a disposizione della cooperativa agricola sociale.

“Krav Maga VS Autismo”. A La Semente il progetto di ANGSA Umbria e IASD

Conoscere il proprio corpo, sfruttandone la coordinazione. Armonizzare i movimenti, per imparare a socializzare. Sono questi solo alcuni degli obiettivi da cui nasce il progetto “Krav Maga Vs Autismo”, che vede protagonisti ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) Umbria Onlus e l’a.s.d. IASD International Academy of Self Defense. In palestra, nei locali del centro-diurno semiresidenziale per giovani e adulti affetti da autismo La Semente, a Limiti di Spello, gestito proprio da ANGSA, a insegnare ci sarà, per una volta al mese, il Maestro Gimmy Fattorini, DT rappresentante per l’Umbria del The Academic College at Wingate “Università di Israele”.

Il progetto, tra i primi in Italia e avviato nei giorni scorsi, rappresenta una delle attività laboratoriali che i ragazzi de La Semente, affetti dalla sindrome dello spettro autistico, svolgono durante la giornata, insieme a quelli di arte terapia, di orto, di ceramica, cucina e back office. Durante le lezioni di Krav Maga, in palestra, ragazzi affetti da autismo praticano sport, imparano a giocare, oltre che ad affinare la percezione dell’ambiente che li circonda.

“Krav Maga VS Autismo” unisce dunque aspetti ludici, legati alle attività motorie, con lo scopo di avvicinare i ragazzi del centro al puro e sano divertimento sportivo e di facilitare la socializzazione con le altre persone. Non solo: grazie alle tecniche di Krav Maga che i ragazzi apprenderanno, potranno coordinare al meglio i movimenti del loro corpo, con armonia.

Il Krav Maga, che letteralmente significa “combattimento a corta distanza”, è un metodo di difesa israeliano. Si tratta della quintessenza della tattica per l’autodifesa e della protezione di terza persona. Gli allenamenti puntano dunque moltissimo sulla velocità, la resistenza e la reattività, senza fondare la sua efficacia sulla forma fisica. L’attenzione alla disabilità e all’inclusione trova quindi pienamente spazio all’interno del programma, interamente gratuito, grazie all’attività delle due associazioni: ANGSA Umbria Onlus da sempre impegnata nel sostegno a genitori di soggetti autistici, e IASD, particolarmente sensibile alle tematiche del mondo del sociale.