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ANGSA promuove “La Staffetta blu per l’autismo”. La tappa in Umbria

Un cordone blu attraverserà l’Italia dal 23 aprile fino a luglio: 30 tappe, 17 regioni lungo il Sentiero Italia.

Un lungo viaggio di 30 tappe che toccherà le terre pregiate di 17 regioni italiane. E’ partita lo scorso 23 aprile dalla Sardegna la staffetta Blu per l’autismo lungo il Sentiero Italia, progetto voluto ed ideato dall’Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici.

Migliaia di ragazzi, accompagnatori, genitori, con  maglietta e cappellino, scarpe da trekking e zainetto del colore d’ordinanza, attraverseranno fino a luglio le più belle aree naturalistiche del nostro paese. La camminata in mezzo alla natura incontaminata è una occasione per avvicinare in modo sicuro alla montagna tutte le persone e anche quelle con difficoltà. Con il giusto supporto e cuore pulito tutte le differenze possono essere annullate. Sarà un modo per stare insieme e divertirsi. Camminare per abbattere le barriere e mantenere sempre alta attenzione e  sensibilità nei confronti dell’autismo.

Il Sentiero Italia è un itinerario escursionistico lungo circa 6.000 km che attraversa l’intero territorio nazionale. Concepito nel 1983 da un gruppo di escursionisti in collaborazione con il CAI – Club Alpino Italiano, attraversa tutto l’arco alpino e l’intera catena appenninica per arrivare alle isole per un totale di 368 tappe. La “Staffetta Blu” percorrerà alcune di queste tappe, cercando di colorare l’intera penisola italiana di blu!

La prima tappa del lungo cordone  blu, che ha dato anche il via alla “camminata a staffetta” a cura di  Angsa Sardegna, è stata lo scorso 23 aprile nel parco regionale di Tepilora. A seguire cammineranno, di regione in regione, tutte le altre Angsa regionali coinvolgendo enti pubblici, scuole, istituzioni, enti del terzo settore appassionati e non di trekking, la comunità tutta per attrarre attenzione e sensibilizzare sulla tematica dell’autismo.

Angsa Umbria prenderà parte all’iniziativa con grande entusiasmo, coordinata dalla associazione gmpGAIA, camminando nei giorni 28 e 29 maggio lungo le tappe del Sentiero Italia nelle zone di Collecroce, Annifo e Colfiorito. Nella data del 2 giugno, il gruppo blu dei camminatori di Angsa Umbria, percorrendo un tratto di sentiero che congiunge Colfiorito a Taverne, incontrerà gli amici di Angsa Marche, ai quali cederà il testimone per consentire il proseguo del lungo cammino di sensibilizzazione, alla volta del Monte Cucco. Siete tutti invitati a partecipare a questa prima iniziativa di cammino sulla consapevolezza per la diversità e dell’autismo!

Convegno “La residenzialità “possibile” per le persone con disabilità complesse”

Il PNRR nella misura n. 5, componente n. 2, investimento 1.2,  prevede tra le linee di attività una specifica azione relativa a: abitazioneadattamento degli spazidomotica e assistenza a distanza con l’obiettivo di realizzare soluzioni abitative in cui potranno vivere gruppi di persone con disabilità personalizzandoli in base alle necessità di ciascun ospite.

La legge delega sulla disabilità prevede, a sua volta, una complessiva revisione della vigente normativa, per ri -orientarla sul modello basato sui diritti umani in coerenza con i paradigmi introdotti dalla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità.

In tale quadro riformatorio Anffas ed Angsa hanno avvertito la necessità di accendere i riflettori sul tema della Residenzialità Possibile per le persone con disabilità complesse dove il termine “possibile” va declinato nell’accezione di buona qualità. Infatti l’attuale sistema stratificatosi nel corso dei decenni, unitamente a soluzioni residenziali abitative ed alloggiative altamente innovative ed in grado di garantire buona qualità di vita a chi viva all’interno di essi, vede ancora presenti situazioni con caratteristiche segreganti ed istituzionalizzanti.

Anffas ed Angsa, quali Associazioni di famiglie maggiormente rappresentative a livello nazionale delle disabilità afferenti all’area del nuerosviluppo si prefiggono pertanto, attraverso questo evento, di indicare quale debba essere, dal punto di vista delle famiglie delle persone con disabilità, un modello di residenzialità di alta qualità che garantisca alle persone con disabilità, la cui condizione non permette la permanenza nella propria originaria casa di abitazione, e anche quando essa necessita di  sostegni ad elevato o elevatissima intensità anche sanitaria, di poter avere garantita la migliore qualità di vita possibile e di poter vivere in contesti non segreganti e non istituzionalizzanti.

A tal fine nel corso dell’evento sanno illustrate delle buone prassi presenti sui vari territori, nonché indicati quali siano alcuni impedimenti normativi, organizzativi ed economici che spesso, pur difronte ad una forte spinta verso l’innovazione, impediscono di fatto qualsiasi intervento in grado di incidere significativamente sulla qualità delle soluzioni residenziali e conseguentemente sulla qualità di vita delle persone che in tali residenze vivono.

L’obiettivo della giornata vuole essere quindi quello di indicare un possibile percorso che tenda alla progressiva riconversione delle attuali soluzioni residenziali e semiresidenziali che rispondano ad elevati standard di qualità e garantiscano adeguatezza e continuità di finanziamenti, prevedano un sistema di accreditamento flessibile e modelli organizzativi orientati alla personalizzazione degli interventi con la presenza di idonee figure professionali adeguatamente formatepiena integrazione fra il sistema sanitario e socialeruolo attivo delle famiglie, anche attraverso le loro Organizzazioni di rappresentanza, nella verifica degli standard di qualità e nella collaborazione per la definizione di idonei modelli organizzativi che prevengano anche fenomeni di maltrattamento, abusi, o trattamenti farmacologici non necessari.

A tal fine nel corso del Convegno, sarà anche presentata una proposta atta ad indicare alcuni aspetti migliorativi da apportare alla Legge 112/2016 così detta del “Durante e dopo di noi”.

Modalità di partecipazione:

Il Convegno si tiene in presenza c/o l’hotel Eurostars Roma Aeterna sito in Via Casilina, 125 e in diretta streaming sulla piattaforma online Zoom.

Per la partecipazione in presenza sarà obbligatorio:

– Esibire il Green Pass in entrata agli addetti preposti  

– Indossare una mascherina FFP2 per tutta la durata dell’evento.

Modalità di iscrizione:

Per partecipare all’evento è:

– indispensabile compilare il modulo di iscrizione

– specificare se si intende partecipare in presenza o con collegamento Online.

PER ISCRIVERSI E’ NECESSARIO CLICCARE QUI E COMPILARE IL FORM.

N.b. Sarà cura della Segreteria organizzativa trasmettere le credenziali per il collegamento in streaming a chi ha scelto di partecipare in modalità a distanza.

Si informa che per chi sceglierà di partecipare in presenza sarà previsto un buffet nel ristorante dell’Hotel durante la pausa pranzo.

Termine ultimo per l’iscrizione: 25 marzo p.v.

Vi aspettiamo!

Interverremo anche noi con un nostro intervento: ecco il nostro l’abstract sulle nostre istanze.

Nonostante nell’ultimo decennio sia aumentato enormemente sia l’interesse scientifico sia
quello politico/organizzativo, le ricerche sull’Autismo e le risposte assistenziali sono quasi
esclusivamente incentrate sull’età infantile e adolescenziale, pur rilevando che le persone adulte
affette da tale disturbo siano ovviamente in misura molto maggiore.
Eppure, il riconoscimento della necessità e del diritto della persona adulta con autismo e
DSA alla salute, anche con particolare riferimento a quella psichica, e della creazione di servizi
dedicati, è ribadito a livello legislativo con la Legge n. 134/2015 “Disposizioni in materia di
diagnosi, cura e abilitazione delle persone con disturbi dello spettro autistico e di assistenza
alle famiglie” che all’articolo 3 (comma 2, lettera g) chiama le Regioni all’adozione di misure
idonee al raggiungimento della disponibilità sul territorio di strutture semiresidenziali e residenziali
accreditate, pubbliche e private, con competenze specifiche sui disturbi dello spettro autistico, in
grado di effettuare la presa in carico di soggetti adulti.

Venendo al nostro modello, per quanto concerne lo spirito di fondo è interessante
sottolineare come l’autismo e i DSA siano una condizione stabile nel tempo (“long life”). Da ciò
consegue che gli approcci terapeutici e abilitativi/riabilitativi dovrebbero coprire l’intero arco della
vita della persona (“life span”). E’ per questo che abbiamo scelto di armonizzare tre servizi
interamente coprenti lo spettro cha va dalle necessità di cura alle ambizioni di indipendenza,
nell’intero arco della vita. Stiamo parlando di un centro diurno semiresidenziale, in cui gli ospiti
mantengono le autonomie acquisite durante l’età evolutiva, vengono assistiti e al contempo, quando
possibile, vengono avviati al lavoro; di una Fattoria Sociale (che in tandem con la prima struttura
citata prende il nome “La Semente”) in cui le occasioni di lavoro, anche in ottica di distretto
aziendale, divengono reali; di una residenzialità “durante noi” con i numeri e nel contesto giusti –
nel rispetto degli opportuni crismi sociali – pienamente armonizzata con le realtà precedentemente
citate.

LA SCOMPARSA DI LIANA BARONI. Presidente ANGSA Umbria, “grati all’instancabile impegno”

Con profondo dolore comunichiamo la scomparsa dell’indimenticabile Liana Baroni, fondatrice di Angsa, presidente dell’Associazione per due mandati dal 2009 al 2017 e attualmente componente del Consiglio nazionale.

“Con immenso dispiacere comunico questa triste notizia – ha scritto la presidente di ANGSA Umbria, Paola Carnevali Valentini -. Liana e suo marito sono stati tra i fondatori di Angsa Nazionale e per questo resteremo sempre grati al loro instancabile impegno a favore della più importante Associazione a sostegno delle persone con Autismo e delle loro famiglie. Ciao Liana non ti dimenticheremo!

“Oggi è una giornata di lutto per la nostra Associazione ー afferma affranto il presidente Giovanni Marino ー . Grazie al suo impegno pionieristico insieme alla sua determinazione, generosità, capacità di dialogo, ANGSA ha potuto raggiungere grandi risultati nel riconoscimento dei diritti alle persone con autismo. Liana insieme al marito dottor Fortini, nel 1985 ha fondato ANGSA e ha continuato la sua azione fino all’ultimo con gentilezza e competenza rara ci lascia una compagna di tante battaglie ed una cara amica da sempre. Vogliamo ricordare Liana con il suo sorriso come nella foto, in occasione del 2 aprile 2015, quando incontrò il Presidente Sergio Mattarella. Un abbraccio alla famiglia”.

Adotta una cassetta | Torna la campagna per Le clementine per l’Autismo

Torna anche quest’anno, per la sua terza edizione, la campagna “Le clementine per l’autismo” di ANGSA Umbria con un format diverso. Quest’anno, infatti, con Adotta una cassetta sarà possibile ricevere, grazie ad una donazione, le clementine IGP di Calabria per compiere un gesto di solidarietà a favore di ANGSA Umbria (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici), realtà impegnata da quasi venti anni nel supporto alle persone affette da autismo e alle loro famiglie. Quest’anno non potremo vederci nelle piazze, nei centri storici e per le vie dell’Umbria, ma abbiamo programmato la campagna “Adotta una cassetta” per l’11, il 12 e il 13 novembre.

La vostra collaborazione sarà ancor più preziosa nel sostenere ANGSA con una piccola donazione per ricevere le buonissime clementine IGP di Calabria fornite dalla Cooperativa Agricola Morgia.

Un gesto speciale che permetterà di rendere sostenibili e realizzabili le numerose attività e i tanti progetti che l’associazione sta portando avanti con passione, a favore di minori e adulti autistici e delle loro famiglie.

Per condividere con ancora più forza la campagna delle clementine a sostegno di ANGSA Umbria, si possono utilizzare gli hashtag #LECLEMENTINEPERLAUTISMO e #ANGSAUMBRIA, attraverso il quale volontari, donatori e affezionati potranno condividere con foto e video sui social la loro donazione e partecipazione.

È possibile inoltre prenotare uno o più sacchetto di clementine telefonando al numero 338.6344821 o inviando una email a fundraising@angsaumbria.org.

Per info e prenotazioni, la scadenza è fissata al 6 novembre. Grazie!

 

Per il 2 aprile, si rinnova la collaborazione con i Licei Angeloni di Terni

Anche quest’anno in occasione della Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo del 2 aprile, il Dipartimento di Sostegno dei Licei Angeloni, ha rinnovato la collaborazione avviata nel precedente anno scolastico con Angsa Umbria attraverso una serie di iniziative ed incontri su questo tema finalizzati all’Inclusione:

  • Il 31 marzo nel corso dell’Assemblea di Istituto si è svolta a distanza la premiazione del concorso di elaborati fotografici per gli studenti dei Licei Angeloni dal titolo “Un mondo in blu”, colore scelto per rappresentare l’autismo a livello mondiale. I partecipanti hanno scattato una foto in cui doveva essere presente il colore blu in varie accezioni. Una giuria di docenti ha stabilito i vincitori che sono stati: 1° premio a Michele Spaccino della classe 2F con “Il ponte della speranza”, 2° premio a Martina Catozzi della 1B con “Un vicolo blu” e 3° premio ad Anastasia Trotti, sempre 1B, con “Il blu sui miei occhi”. L’assemblea è stata introdotta e conclusa da due bellissimi video realizzati con musica, canto ed animazioni con sabbia del gruppo Tamasheq, il tutto alla presenza del Dirigente dei Licei Angeloni, prof.ssa Patrizia Stilo e dei referenti dell’Angsa Paola Carnevali Valentini e Cristiana Paolocci. Anche i premi hanno rispettato la consegna del colore blu: felpa, tshirt e borraccia con il logo della scuola, ed attestati per tutti i partecipanti. Infine la visione dl film “The Specials”, che affronta la tematica dell’educazione in una comunità di adolescenti affetti da autismo. Le foto inviate e il video sull’autismo sono disponibili nel sito internet e nella pagina Facebook della scuola.
  • La giornata è stata la prosecuzione di un percorso iniziato lo scorso 8 marzo, quando si è svolto un incontro online con il Centro Diurno La Semente di Spello (PG), gestito dall’Angsa, che ha fatto conoscere e ha raccontato l’esperienza e la vita quotidiana di questa importante realtà regionale. IlCentro La Semente promuove l’apprendimento di tecniche e metodi per il mantenimento delle abilità acquisite nell’età evolutiva dalle persone con autismo e l’apprendimento di capacità atte all’inserimento lavorativo, attraverso una fattoria sociale ed un distretto rurale. Durante l’incontro, il Dirigente ha aperto la seduta e ha sottolineato l’importanza dell’Inclusione come valore fondante della scuola; la funzione strumentale dell’Inclusione prof.ssa Raffaella Vittori ha illustrato le diverse iniziative previste dal Progetto sull’Autismo promosso dal Dipartimento di Sostegno;  la responsabile di Angsa Umbria, Paola Carnevali Valentini, ha spiegato dettagliatamente la storia dell’associazione, gli scopi e gli obiettivi; Cristiana Paolocci, per Angsa Terni, ha parlato del funzionamento dei ragazzi con autismo e Marco Chiavini, operatore del Centro Diurno La Semente, ha descritto le attività svolte con grande professionalità dai ragazzi che frequentano il centro che vanno dall’orto, alla lavorazione della ceramica e della carta. Gli studenti hanno partecipato con domande e con alcuni interventi che hanno evidenziato una grande sensibilità e interesse.
  • Inoltre è stato creato l’hashtag: #unmondoinblu sulla pagina facebook dei Licei Angeloni, su cui chiunque ha potuto condividere contenuti, elaborati, testi riferiti all’autismo, anche dopo il 2 aprile.

Gli obiettivi delle iniziative sono stati quelli di sensibilizzare studenti e docenti sulle problematiche dell’autismo, accrescere la significatività sociale dell’approccio alle problematiche della disabilità, porre al centro degli interventi educativi l’importanza della persona con le sue positività e risorse e promuovere l’inclusione a scuola delle persone affette da autismo

 

“AUTISMI E BENESSERE BIO-PSICO-SOCIALE: MITO O REALTÀ?”

L’elevato numero di persone nello spettro autistico e l’ampia variabilità dei bisogni pone la sfida di un modello di supporto in grado di riconoscere le esigenze del singolo e capace di modificarsi in funzione della crescita e dell’ evoluzione della persona. Il video che vi proponiamo riguarda il Zoom meeting di Sabato 15 Maggio 2021 organizzato da ANGSA Marche e propone una riflessione sulle principali coordinate del modello di presa in carico e sulle criticità per la sua realizzazione.
Di seguito il programma:
– Introduzione di Antonella Foglia Presidente ANGSA Marche
– AUTISMI E BENESSERE BIO-PSICO-SOCIALE: MITO O REALTA’? Luigi Mazzone Neuropsichiatria Infantile, Policlinico Universitario Tor Vergata, Roma
– Cristina Panisi Fondazione Sacra Famiglia
– SPAEE Università Cattolica, Millano
Discussione con presentazione di esperienze.
E’ possibile vedere il video a questo link su youtube:

LUTTO PER LA SCOMPARSA DELLA PRESIDENTE DI ANGSA VENETO SONIA ZEN

Oggi è una giornata di lutto per la nostra Associazione per la scomparsa di Sonia Zen, presidente di ANGSA Veneto. Donna straordinaria, dalle rare qualità umane, generosa, Sonia è stata sempre in prima linea per il riconoscimento dei diritti alle persone con autismo. Impegnata nella nostra Associazione da oltre 20 anni è stata anche consigliere nazionale nel mandato affidato alla presidente Liana Baroni. Nella sua regione è riuscita a coinvolgere nelle varie battaglia le istituzioni, gli operatori sanitari e le famiglie. Ha lavorato per gli Sportelli Autismo nelle scuole con grande senso di responsabilità. Sonia Zen lascia un vuoto immenso nei cuori delle persone che l’hanno conosciuta e apprezzata. La vogliamo ricordare con il suo coinvolgente sorriso come nella foto, in occasione del 2 aprile, quando Sonia incontrò il Presidente Sergio Mattarella. Giungano le più sentite condoglianze da tutte le ANGSA ai familiari e in particolar modo ai figli Ada, Matteo e Andrea.

“Apprendere questa notizia mi addolora profondamente – ha dichiarato la Presidente di ANGSA Umbria, Paola Carnevali Valentini -. “A Sonia mi legava una conoscenza ed una amicizia ventennale! Donna intelligente, sensibile e molto preparata. Angsa perde una figura che tanto ha dato alla causa dell’autismo. Spero che il grande lavoro da lei portato avanti in associazione possa avere continuità . Noi non ti dimenticheremo…”.

Adotta una cassetta | Torna la campagna per Le clementine per l’Autismo

Torna anche quest’anno la campagna “Le clementine per l’autismo” di ANGSA Umbria con un format diverso. Quest’anno, infatti, con Adotta una cassetta sarà possibile ricevere, grazie ad una donazione, le clementine IGP di Calabria per compiere un gesto di solidarietà a favore di ANGSA Umbria (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici), realtà impegnata da quasi venti anni nel supporto alle persone affette da autismo e alle loro famiglie. Quest’anno non potremo vederci nelle piazze, nei centri storici e per le vie dell’Umbria, ma abbiamo programmato la campagna “Adotta una cassetta” per il 12 e il 13 novembre.

La vostra collaborazione sarà ancor più preziosa nel sostenere ANGSA con una piccola donazione per ricevere le buonissime clementine IGP di Calabria fornite dalla Cooperativa Agricola Morgia.

Un gesto speciale che permetterà di rendere sostenibili e realizzabili le numerose attività e i tanti progetti che l’associazione sta portando avanti con passione, a favore di minori e adulti autistici e delle loro famiglie, soprattutto e ancora di più in un periodo come quello che stiamo affrontando, dove l’emergenza sanitaria non deve farci dimenticare dei bisogni dei più deboli.

Per condividere con ancora più forza la campagna delle clementine a sostegno di ANGSA Umbria, si possono utilizzare gli hashtag #LECLEMENTINEPERLAUTISMO e #ANGSAUMBRIA, attraverso il quale volontari, donatori e affezionati potranno condividere con foto e video sui social la loro donazione e partecipazione.

È possibile inoltre prenotare uno o più sacchetto di clementine telefonando al numero 338.6344821 o inviando una email a fundraising@angsaumbria.org.

Per info e prenotazioni, la scadenza è fissata al 10 novembre. Grazie!