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“In volo oltre l’autismo” all’Aviosuperficie di Terni

“In volo oltre l’autismo”. L’Aero Club di Terni parteciperà alle manifestazioni per la “Settimana  per l’autismo” che anche in Umbria si festeggia a partire dalla Giornata  mondiale del prossimo 2 aprile.  Sabato 6, presso l’Aviosuperficie “Alvaro Leonardi” (località Le Sore), una giornata di volo  dedicata ai ragazzi autistici del centro diurno “La Semente” di Spello e alle famiglie di ANGSA  Umbria Onlus (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici).
Si comincia alle 10.30 con l’arrivo dei ragazzi al campo di volo per un primo contatto con aerei,  elicotteri e piloti. Poi tutti nella “sala briefing” di Terni Reti, che gestisce l’Aviosuperficie, per la  presentazione del primo romanzo di Luciano Savoia (edizioni Lettere Animate) che affronta il tema  dell’autismo, con intervista all’Autore e testimonianze di alcuni genitori dell’ANGSA. Dopo il  pranzo da “Pippi e Mum” l’incontro dei ragazzi con i paracadutisti di “The Zoo” che si esibiranno  lanciandosi con i fumogeni di colore blu, il colore della Giornata mondiale per la consapevolezza  sull’autismo. Sarà possibile effettuaere il “battesimo dell’aria” per i maggiorenni che potranno  volare.
La Giornata mondiale per l’autismo, fissata al 2 aprile di ogni anno, è un giorno riconosciuto a  livello internazionale dall’ONU per sensibilizzare l’opinione pubblica su questo disturbo che, solo  in Italia, colpisce tra le 300 e le 500 mila persone. Un dato di difficile lettura perché i cosiddetti  problemi dello spettro autistico sono un gruppo complesso di disturbi dello sviluppo cerebrale di  non sempre facile diagnosi e catalogazione.
La giornata si concluderà con il volo degli aerei dell’Aero Club di Terni.

Autismo, il progetto sperimentale e i benefici INPS

Il 2 aprile si celebra la Giornata mondiale della Consapevolezza sull’Autismo. La Commissione medica superiore nella Comunicazione tecnico scientifica Autismodefinisce questo disturbo come sindrome comportamentale causata da un disordine del neurosviluppo biologicamente determinato, con esordio nei primi tre anni di vita, che perdura per l’intero arco della vita. Le aree prevalentemente interessate sono quelle relative all’interazione sociale reciproca, all’abilità di comunicazione verbale e non verbale recettiva e espressiva – che nei casi in cui vi sia sviluppo del linguaggio si manifesta come difficoltà a comunicare idee e sentimenti – e alla capacità di stabilire relazioni con gli altri. Si tratta di una disabilità permanente con caratteristiche del deficit sociale che possono assumere un’espressività variabile nel tempo.

Come fare richiesta del sostegno economico per invalidità civile

L’INPS garantisce alle persone con sindrome autistica, alle quali sia stato riconosciuto lo status di invalido civile dalle apposite commissioni medico-legali, un sostegno economico per invalidità civile. Il riconoscimento dell’invalidità civile prende avvio con l’inoltro all’Istituto del certificato medico introduttivo da parte di un medico certificatore accreditato presso INPS. Successivamente il cittadino, utilizzando il numero univoco del certificato medico, invia la domanda di invalidità civile all’INPS.

Il Protocollo sperimentale per la tutela della disabilità di minori

Recentemente l’INPS ha sottoscritto un Protocollo sperimentale di intesa, della durata di 18 mesi, con l’Ospedale Bambino Gesù di Roma, l’Ospedale Gaslini di Genova e l’Azienda Ospedaliero Universitaria Meyer di Firenze. Questo protocollo permette ai medici delle strutture aderenti di utilizzare il “certificato specialistico pediatrico”, grazie al quale è possibile acquisire fin da subito – durante il ricovero o cura presso le strutture sanitarie – tutti gli elementi necessari alla valutazione medico legale, evitando al minore eventuali ulteriori esami e accertamenti.

Il “certificato specialistico pediatrico”, predisposto dall’INPS e dalla Società Italiana di Pediatria (SIP), contiene tutti gli elementi utili all’accertamento della specifica patologia, consente di avviare l’iter accertativo medico legale e di evitare ulteriori valutazioni specialistiche che potrebbero rendersi necessarie nei casi di particolare complessità delle patologie.

Al protocollo possono aderire le strutture sanitarie pediatriche che ne facciano richiesta, con particolare riguardo a quelle specializzate nella diagnosi e cura delle patologie genetiche, cromosomiche e alle malattie rare.

L’Istituto, al fine di omogeneizzare le prestazioni sul territorio nazionale, si impegna a utilizzare il certificato specialistico pediatrico per semplificare e ridurre i tempi dei processi sanitari connessi alle domande di prestazione assistenziale, ad adeguare le proprie procedure interne e a fornire un apposito PIN ai medici che ne facciano richiesta. Il fine ultimo è, quindi, promuovere un iter accertativo che consenta la rapida acquisizione di tutti gli elementi valutativi forniti da strutture altamente qualificate,evitando inutili disagi ai minori e alle loro famiglie con reiterate visite medico legali.