Per il 2 aprile, si rinnova la collaborazione con i Licei Angeloni di Terni

Anche quest’anno in occasione della Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo del 2 aprile, il Dipartimento di Sostegno dei Licei Angeloni, ha rinnovato la collaborazione avviata nel precedente anno scolastico con Angsa Umbria attraverso una serie di iniziative ed incontri su questo tema finalizzati all’Inclusione:

  • Il 31 marzo nel corso dell’Assemblea di Istituto si è svolta a distanza la premiazione del concorso di elaborati fotografici per gli studenti dei Licei Angeloni dal titolo “Un mondo in blu”, colore scelto per rappresentare l’autismo a livello mondiale. I partecipanti hanno scattato una foto in cui doveva essere presente il colore blu in varie accezioni. Una giuria di docenti ha stabilito i vincitori che sono stati: 1° premio a Michele Spaccino della classe 2F con “Il ponte della speranza”, 2° premio a Martina Catozzi della 1B con “Un vicolo blu” e 3° premio ad Anastasia Trotti, sempre 1B, con “Il blu sui miei occhi”. L’assemblea è stata introdotta e conclusa da due bellissimi video realizzati con musica, canto ed animazioni con sabbia del gruppo Tamasheq, il tutto alla presenza del Dirigente dei Licei Angeloni, prof.ssa Patrizia Stilo e dei referenti dell’Angsa Paola Carnevali Valentini e Cristiana Paolocci. Anche i premi hanno rispettato la consegna del colore blu: felpa, tshirt e borraccia con il logo della scuola, ed attestati per tutti i partecipanti. Infine la visione dl film “The Specials”, che affronta la tematica dell’educazione in una comunità di adolescenti affetti da autismo. Le foto inviate e il video sull’autismo sono disponibili nel sito internet e nella pagina Facebook della scuola.
  • La giornata è stata la prosecuzione di un percorso iniziato lo scorso 8 marzo, quando si è svolto un incontro online con il Centro Diurno La Semente di Spello (PG), gestito dall’Angsa, che ha fatto conoscere e ha raccontato l’esperienza e la vita quotidiana di questa importante realtà regionale. IlCentro La Semente promuove l’apprendimento di tecniche e metodi per il mantenimento delle abilità acquisite nell’età evolutiva dalle persone con autismo e l’apprendimento di capacità atte all’inserimento lavorativo, attraverso una fattoria sociale ed un distretto rurale. Durante l’incontro, il Dirigente ha aperto la seduta e ha sottolineato l’importanza dell’Inclusione come valore fondante della scuola; la funzione strumentale dell’Inclusione prof.ssa Raffaella Vittori ha illustrato le diverse iniziative previste dal Progetto sull’Autismo promosso dal Dipartimento di Sostegno;  la responsabile di Angsa Umbria, Paola Carnevali Valentini, ha spiegato dettagliatamente la storia dell’associazione, gli scopi e gli obiettivi; Cristiana Paolocci, per Angsa Terni, ha parlato del funzionamento dei ragazzi con autismo e Marco Chiavini, operatore del Centro Diurno La Semente, ha descritto le attività svolte con grande professionalità dai ragazzi che frequentano il centro che vanno dall’orto, alla lavorazione della ceramica e della carta. Gli studenti hanno partecipato con domande e con alcuni interventi che hanno evidenziato una grande sensibilità e interesse.
  • Inoltre è stato creato l’hashtag: #unmondoinblu sulla pagina facebook dei Licei Angeloni, su cui chiunque ha potuto condividere contenuti, elaborati, testi riferiti all’autismo, anche dopo il 2 aprile.

Gli obiettivi delle iniziative sono stati quelli di sensibilizzare studenti e docenti sulle problematiche dell’autismo, accrescere la significatività sociale dell’approccio alle problematiche della disabilità, porre al centro degli interventi educativi l’importanza della persona con le sue positività e risorse e promuovere l’inclusione a scuola delle persone affette da autismo

 

ANGSA Umbria compie 20 anni. Il bilancio dell’associazione

Dal sostegno a persone con autismo e ai loro familiari, alla creazione dei servizi per giovani e più piccoli, ai grandi progetti di raccolta fondi e advocacy

ANGSA Umbria (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici), associazione impegnata nel campo dell’autismo, compie i suoi primi 20 anni. Nata nel 2001, dalla spinta di un gruppo di genitori e dalla loro volontà di trovare una soluzione tangibile al problema dell’autismo per i propri figli, raggiunge quest’anno un traguardo non solo temporale, e conferma l’impegno manifestato dal primo momento attraverso progetti a sostegno delle persone con autismo e delle loro famiglie. Grazie, infatti, al supporto delle istituzioni locali e nazionali, di amici e volontari impegnati nelle attività di raccolta fondi, al lavoro degli operatori socio-sanitari impiegati nelle sue strutture semiresidenziali, l’associazione è cresciuta attraverso le sue numerose attività: si parla ad oggi di circa 60 soci e 20 dipendenti.

ANGSA Umbria, nei suoi primi 20 anni di vita, ha stabilito una delle sue sedi a Bastia Umbra, utilizzata per le pubbliche relazioni, la gestione del fundraising e lo svolgimento dei consigli e delle assemblee. Ha inoltre due sedi operative, una a Spello, che ospita il Centro Diurno semiresidenziale per il mantenimento delle autonomie e l’avviamento al lavoro ‘La Semente’, e una ad Assisi, dove si trova il Centro socioeducativo per i minori “Up”. Presenti inoltre sul territorio umbro due sedi locali a Terni e a Trevi-Foligno-Spoleto. Fortemente convinta che i soggetti autistici debbano poter godere degli stessi diritti e opportunità di tutti i cittadini, promuove la conoscenza del disturbo e delle relative tecniche e metodiche di presa in carico.

Di particolare importanza (una vera e propria prova di forza per l’associazione) è stato l’ultimo periodo trascorso affrontando le difficoltà legate alla pandemia: durante il 2020 l’associazione, per continuare a garantire i servizi di sostegno e assistenza ai suoi utenti e alle loro famiglie, non ha mai di fatto chiuso i battenti dei centri, garantendo sempre alti standard qualitativi.

Tra i progetti più importanti che possono essere evidenziati per raccontare i primi venti anni dell’associazione, citiamo tra i più recenti: la collaborazione con la Fondazione Cattolica nel percorso di innovazione sociale “Contagiamoci”, le attività del 2 aprile (Giornata Mondiale per la Consapevolezza sull’Autismo), il sostegno alla ricerca universitaria, la sperimentazione per la vita indipendente e per il “Dopo di noi”, il progetto Open FarmS (attraverso il quale l’associazione ha esportato il suo modello di servizio a favore di una cooperativa del ternano).

Degno di nota è inoltre il lavoro che l’associazione conduce costantemente con le istituzioni nazionali e regionali, utile a dotare la comunità, attraverso un percorso di interlocuzione condivisa, di un apparato legislativo rivolto alle persone disabili: in particolare, sono al momento due le proposte di legge sul neurosviluppo al vaglio del Consiglio Regionale delle Regione Umbria, alle quali ANGSA Umbria ha contribuito attraverso un processo concertativo in Terza Commissione insieme alle altre associazioni del territorio.

Siamo solo ai primi 20 anni di ANGSA Umbria: per garantire la possibilità che questo impegno continui, ognuno di noi può contribuire, anche grazie alla donazione del 5xmille ad ANGSA Umbria Onlus. Il codice fiscale è 02512830544.

 

Da Per noi autistici, “come potrebbe accadere che un autistico si soffochi con il cibo”

Lo scorso 21 maggio è giunta notizia della morte di Mattia, un ragazzo autistico, soffocato da un pezzetto di formaggio:

UN PEZZETTO DI FORMAGGIO BASTA A UCCIDERE UN GIGANTE BUONO DAL CERVELLO RIBELLE

Si tratta purtroppo di un episodio dalla dinamica non così infrequente, in particolare “in persone autistiche o con schizofrenia, soprattutto in concomitanza alla somministrazione di alcuni farmaci antipsicotici che dichiarano nei loro bugiardini come effetto collaterale l’inalazione involontaria di cibo”. Per noi Autistici ha riflettuto sull’argomento grazie ad un approfondimento inviato dalla dottoressa Daniela Marini Cerati. Vi riportiamo di seguito il link all’articolo:

COME POTREBBE ACCADERE CHE UN AUTISTICO SI SOFFOCHI CON IL CIBO

Insieme ai dettagli legati alla casistica, l’articolo propone delle indicazioni e un video per rinfrescare le procedure di manovra di disostruzione delle vie aeree (la cosiddetta Manovra di Heimlich). “Una prassi utile a tutti – scrive Daniela Marini Cerati – perché a tutti può capitare di assistere ad un evento di ostruzione delle vie aeree che richiede una manovra immediata, anche in persone senza particolari fattori di rischio”.

E’ possibile visualizzare il video direttamente a questo link:

Disostruzione delle prime vie aeree nell’adulto

LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE PERSONE CON DISABILITÀ

La normativa tributaria mostra particolare attenzione per le persone con disabilità e per i loro familiari, riservando loro numerose agevolazioni fiscali.

Pubblichiamo a riguardo una importante guida, redatta per L’Agenzia Informa con un aggiornamento al maggio 2021, che illustra il quadro aggiornato delle varie situazioni in cui sono riconosciuti benefici fiscali in favore dei contribuenti portatori di disabilità, indicando con chiarezza le persone che ne hanno diritto.

In particolare, sono spiegate le regole e le modalità da seguire per richiedere le agevolazioni su:

  • figli a carico;
  • veicoli;
  • altri mezzi di ausilio e sussidi tecnici e informatici;
  • abbattimento delle barriere architettoniche;
  • spese sanitarie;
  • assistenza personale.

E’ possibile consultare la guida a questo link:

LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE PERSONE CON DISABILITÀ

“AUTISMI E BENESSERE BIO-PSICO-SOCIALE: MITO O REALTÀ?”

L’elevato numero di persone nello spettro autistico e l’ampia variabilità dei bisogni pone la sfida di un modello di supporto in grado di riconoscere le esigenze del singolo e capace di modificarsi in funzione della crescita e dell’ evoluzione della persona. Il video che vi proponiamo riguarda il Zoom meeting di Sabato 15 Maggio 2021 organizzato da ANGSA Marche e propone una riflessione sulle principali coordinate del modello di presa in carico e sulle criticità per la sua realizzazione.
Di seguito il programma:
– Introduzione di Antonella Foglia Presidente ANGSA Marche
– AUTISMI E BENESSERE BIO-PSICO-SOCIALE: MITO O REALTA’? Luigi Mazzone Neuropsichiatria Infantile, Policlinico Universitario Tor Vergata, Roma
– Cristina Panisi Fondazione Sacra Famiglia
– SPAEE Università Cattolica, Millano
Discussione con presentazione di esperienze.
E’ possibile vedere il video a questo link su youtube:

Legge sul Neurosviluppo in Regione Umbria: il punto e le proposte di ANGSA Umbria

ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) dell’Umbria, insieme e per voce del Direttore Generale, Andrea Tittarelli, e della sua Presidente, Paola Carnevali Valentini, intende intervenire in merito alla proposta di legge sul Neurosviluppo, a firma del Presidente del Consiglio Regionale dell’Umbria, Marco Squarta, e della Consigliere e Presidente della Commissione Sanità della Regione Umbria, Eleonora Pace.

Le proposte avanzate derivano dalla necessità di intervenire positivamente, attraverso l’impianto delle politiche pubbliche, sulla prospettiva di vita di un bambino o di una bambina che riceve oggi diagnosi di autismo. In quella fase, risulta fondamentale offrire loro servizi abilitanti strumentali, in prospettiva, a un buon inserimento scolastico e a una buona integrazione nei vari contesti. Per raggiungere questo obiettivo, ANGSA Umbria ritiene sia importante intervenire precocemente, soprattutto nella fascia di età tra i 2 e i 6 anni, e legittimare metodi evidence based che ad oggi – secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità – sono ABA (Applied Behavior Analisys), TEACCH (Treatment and Education for Autistic and other Communication-handicapped Children) e DENVER (Early Start Denver Model).

In particolare, l’Associazione auspica una sostanziale revisione dell’articolo 9 “Strutture a ciclo residenziale e semiresidenziale” in cui sarebbe indicato specificare che la natura di tali prestazioni erogate nei centri nascenti sia socio-sanitaria e non socio-assistenziale, in quanto il metodo ABA – come più volte sentenziato dai giudici di diversi tribunali in tutta Italia – è conforme ad una prestazione riabilitativa.

Si specifica, altresì, come, per avere efficacia a livello di intervento, sia necessario garantire intensità protratta nel tempo, dedicando non meno di 12 ore a settimana per ogni piccolo fino alla prima adolescenza. Sicuramente interessante l’affiancamento a questo percorso delle attività socializzanti, facendo però sempre attenzione a quanti risultano metodi/prassi infondate secondo la scienza.

È necessario inoltre precisare che in Terza Commissione Sanità e Servizi della Regione Umbria, nell’ottobre 2020, è stata discussa un’altra proposta di legge per i disturbi del neurosviluppo, su iniziativa dei consiglieri Tommaso Bori e Michele Bettarelli. Già in quella occasione, il nostro ente, insieme alle altre associazioni ascoltate, ha avuto modo di esprimere il proprio parere sulla proposta e nello specifico di chiedere di: uniformare la presa in carico delle persone con disturbi del neurosviluppo in età evolutiva e approntare anche misure per la transizione all’età adulta, onde evitare il drop out, la dispersione dopo la fase in cui si è seguiti dalla neuropsichiatria infantile; istituire posti letto con personale specializzato in neuropsichiatria per i minorenni a bassa e media intensità terapeutica; valorizzare il progetto “DAMA”, già esistente in alcune realtà, con equipe di esperti per la gestione del disturbo dello spettro autistico, composte da infermieri, medici, internisti, chirurghi, pronto soccorso, medici di medicina generale e odontoiatri; costruire un adeguato processo di formazione per chi opera nel settore.

La Regione Umbria saprà sicuramente fare tesoro delle istanze proposte da chi opera da oltre trent’anni nel settore, con esperienza di pianificazione presso tavoli ministeriali e nel contesto dell’Istituto Superiore di Sanità.

 

Per la Festa della Mamma, con ANGSA Umbria tornano “Le rose della rinascita”

Dal 6 al 9 maggio, tornano “Le rose della rinascita” con ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) Umbria, realtà impegnata dal 2001 nel supporto alle persone affette da autismo e alle loro famiglie. Come accade ormai da anni, la ricorrenza della Festa della Mamma si trasforma in un’occasione speciale per compiere un gesto di solidarietà a favore di ANGSA Umbria.

“Aiutaci a far fiorire il futuro …” sarà lo slogan che anche per il 2021 ricorrerà in occasione della campagna di raccolta fondi dell’associazione, che si svolgerà in versione online, riproponendo il format dell’edizione del 2020. ANGSA ha infatti scelto di evitare il consueto appuntamento in piazza per tutelare la salute dei volontari e dei sostenitori, a causa della pandemia da Covid-19.

Prenotando attraverso i recapiti dell’ufficio fundraising dell’associazione (fundraising@angsaumbria.org e 338/6344821) e con una piccola donazione, si potrà ricevere una (o più) meravigliosa piantina di rosa e si potrà sostenere le attività dei centri diurni socioeducativi e terapeutico-riabilitativi (La Semente e il Centro Up) di ANGSA Umbria, che accolgono bambini e ragazzi.

Anche per quest’anno, sono tanti i volontari, le famiglie e i sostenitori coinvolti che, con la loro preziosa collaborazione, rendono possibile questa campagna di sensibilizzazione, anche veicolando il messaggio. Ma ancor più preziosa sarà la collaborazione e il coinvolgimento della cittadinanza tutta.

Volontari, sostenitori e affezionati potranno inoltre condividere con ancora più forza la campagna delle rose di ANGSA Umbria, pubblicando foto e video sui social e utilizzando gli hashtag #LEROSEDELLARINASCITA e #ANGSAUMBRIA.

Progetto Bottegamente – La partecipazione di ANGSA Umbria

Si è tenuto venerdì il convegno di chiusura del progetto Bottegamente, un progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali,  su iniziativa di ACSI (Associazione di Cultura Sport e Tempo Libero) in collaborazione con Ospedale Pediatrico Bambino Gesù e ANGSA Lazio Onlus (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici – Lazio). ANGSA Umbria vi ha partecipato, contribuendo alla realizzazione di alcuni laboratori (cucina e carta-rilegatoria) e all’impiego dei ragazzi negli stessi.

Obiettivo del progetto è stato creare un’opportunità per inserire questi ragazzi nel processo di recupero delle professioni artigiane, oggi considerate in declino, in un rapporto di apprendistato di tipo 1:1 con un “mastro artigiano”, attraverso la mediazione di un Operatore specializzato in autismo che funzioni da facilitatore dell’apprendimento, in rapporto di 1:5 (aumentabile a 2:5). Il settore dell’artigianato è il più adatto allo scopo perché le attività sono pratiche e manuali. Attraverso la produzione di manufatti i ragazzi possono cogliere immediatamente il risultato del loro lavoro, ottenere un’immediata percezione di autosufficienza lavorativa, e aumentare la propria autostima e motivazione ad impegnarsi.

Bottegamente è dunque un progetto che nasce dallo studio del disturbo dello spettro autistico e degli effetti, o meglio dei sintomi che esso produce nelle persone alle quali è stato diagnosticato.

Al Progetto hanno inoltre collaborato: Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, Associazione ANGSA, Comune di Salerno, Comune di Samarate, Municipio II di Roma Capitale, Municipio VIII Medio-levante Comune di Genova, Comune di Siculiana, Comune di Campobello, Comune di Ravanusa.

Maggiori informazioni possono essere reperite al sito del progetto: BOTTEGAMENTE

2 Aprile 2021, Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo

L’impegno per ricordare la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo non si ferma. A poco più di un anno dall’esplosione della pandemia, ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) Umbria continua a riflettere su ciò che il Covid-19 ha rappresentato per la comunità tutta, sui rischi dal forte impatto sociale per chi, portatore di disabilità, necessita di attenzioni specifiche e coordinate. L’impegno dell’Associazione si manifesta, oltre che nel quotidiano mantenimento dei servizi a sostegno e supporto alle famiglie di persone con autismo, anche durante la giornata del 2 aprile.

La Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo è stata istituita nel 2007 dall’Assemblea Generale dell’ONU, come ricorrenza per richiamare l’attenzione di tutti sui diritti delle persone nello spettro.

Non una festa, ma momenti di consapevolezza e riflessione, che garantiscano una crescita della comunità. ANGSA Umbria anche quest’anno è impegnata nella diffusione del messaggio attraverso alcuni momenti virtuali ed occasioni di sensibilizzazione. Due le campagne social giunte quest’anno alla loro seconda edizione: #ILBLUADDOSSO, durante la quale chi vorrà potrà indossare un indumento blu, il colore scelto dall’ONU per rappresentare l’autismo, e condividerlo sui social; e #NELBLUDIPINTODIPIU’, che si rivolge a chi, con i propri bimbi, vorrà disegnare e condividere disegni realizzati in casa.

Anche quest’anno, poi, i principali monumenti delle città dell’Umbria si illumineranno di blu, per l’iniziativa “Light it Up Blue”, su richiesta di ANGSA: tra questi, la facciata di Palazzo Donini sede della presidenza della Regione Umbria, il Grifo e il Leone e l’Orologio di Palazzo Priori a Perugia; Porta S. Angelo e la facciata del Paleolab a Terni; la Torre Civica a Cannara; il centro storico dei comuni di Assisi, Castel Ritaldi, Città di Castello, Spello, Gubbio, Spoleto, Trevi, Umbertide, Valfabbrica, Campello sul Clitunno, Stroncone; la Rocca Baglionesca di Bastia Umbra; Todi, Palazzo dei Priori; Bettona, Facciata del Municipio; Castiglion del Lago, Palazzo Comunale.

Inoltre, dopo l’esperienza del 2020, ANGSA Umbria organizza il ciclo di eventi online (in formato webinar) “Il punto sull’autismo: tra pubblico e privato sociale”, che si terranno in diretta Facebook sul canale dell’Associazione. Il primo appuntamento, dal titolo “Presa in carico dei soggetti autistici nel modello pubblico”, si terrà il 1° aprile dalle 17 alle 19, e vedrà gli interventi di: Prof. Augusto Pasini (Responsabile Coordinamento Attività Servizio Neuropsichiatria Infantile e dell’Età Evolutiva – Asl Umbria 2), Centro diurno il Baobab, Dott.ssa Lucia Cirulli (Responsabile Servizio Riabilitazione Età Evolutiva – Distretto del Trasimeno Asl Umbria 1), Dott. Andrea Tittarelli (Direttore Generale ANGSA Umbria Onlus), Chiara Bacci (Presidente Associazione AltrEmenti insieme per l’Asperger), Carla Paladino (Vice Presidente Associazione Aladino Onlus). Il secondo appuntamento, dal titolo “Best practices nel privato sociale”, si terrà il 2 aprile dalle 11 alle 13, con gli interventi di: Fabiola Casarini (Phd in Psicologia dell’Educazione, Analista del comportamento BCBA, CABAS teacher, Fondatrice di Errepiu’), Marco Bertelli (Direttore Scientifico del CREA (Centro Ricerca e Ambulatori), Fondazione San Sebastiano della Misericordia di Firenze), e nuovamente di Andrea Tittarelli e Chiara Bacci.

ANGSA Umbria spera con queste iniziative di coinvolgere la cittadinanza e le istituzioni tutte a questi momenti di riflessione.

Agevolazioni fiscali per persone con disabilità

Di seguito pubblichiamo un elenco aggiornato per agevolazioni fiscali per persone con disabilità.

Detrazioni IRPEF in caso di figli portatori di disabilità

Alla persona che ha fiscalmente a carico la persona disabile spettano le seguenti detrazioni IRPEF (inversamente proporzionale al reddito, con soglia massima 95.000 euro): 1.620 euro per ogni figlio fino a tre anni di età, 1.350 euro dai tre anni in su, ulteriori 200 euro per figlio a partire dal primo se con più di tre figli a carico.

La detrazione è calcolata in modo inversamente proporzionale al reddito e si annulla per redditi superiori ai 95 mila euro l’anno.
Veicoli

In caso di acquisto di veicoli destinati ad essere utilizzati, in via esclusiva o prevalente, a beneficio delle persone disabili spettano detrazione IRPEF del 19% della spesa d’acquisto ed IVA al 4% sull’acquisto, esenzione bollo auto ed imposta di trascrizione sui passaggi di proprietà.

Le agevolazioni spettano una sola volta (cioè per un solo veicolo) nel corso di un quadriennio (decorrente dalla data di acquisto), a meno di furto (al netto dell’eventuale rimborso assicurativo) o cancellazione del precedente veicolo dal PRA, per demolizione.

L’erede può cedere il veicolo ricevuto in eredità dalla persona disabile anche prima dei due anni dall’acquisto con IVA al 4%, senza che questo comporti l’obbligo di dover versare la differenza d’imposta.
Le agevolazioni spettano a:

  • non vedenti e sordi
  • disabili con handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento
  • disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da
    pluriamputazioni
  • disabili con ridotte o impedite capacità motorie permanenti (è obbligatorio l’adattamento del veicolo e le agevolazioni spettano anche per l’acquisto di motocarrozzette autoveicoli o motoveicoli per uso promiscuo, o per trasporto specifico del disabile).
Altri mezzi di ausilio e sussidi tecnici e informatici

Per l’acquisto di altri mezzi di ausilio e sussidi tecnici e informatici spettano:

  • la detrazione IRPEF del 19% della spesa d’acquisto di sussidi tecnici e informatici
  • l’IVA al 4% sull’acquisto
  • le detrazioni per le spese di acquisto e mantenimento cane guida per non vedenti
  • la detrazione IRPEF al 19% spese per i servizi di interpretariato dei sordi.

Per le spese effettuate per acquistare telefonini per sordomuti, sussidi tecnici e informatici e cucine, si può fruire della detrazione solo se sussiste il collegamento funzionale tra il sussidio tecnico informatico e la specifica disabilità, da attestare mediante certificazione rilasciata dal medico curante o dalla prescrizione autorizzativa rilasciata dal medico specialista dell’Asl di appartenenza, richiesta dal Dm 14 marzo 1998 per fruire dell’aliquota IVA agevolata.
Barriere architettoniche

Per gli interventi di ristrutturazione edilizia sugli immobili è possibile fruire di una detrazione IRPEF pari al:

  • 50%, da calcolare su un importo massimo di 96.000 euro, se la spesa è sostenuta nel periodo compreso tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2019
  • 36%, da calcolare su un importo massimo di 48.000 euro, per le spese effettuate dal 1° gennaio 2020.

Rientrano nella categoria degli interventi agevolati:

  • quelli effettuati per l’eliminazione delle barriere architettoniche (per esempio, ascensori e montacarichi)
  • i lavori eseguiti per la realizzazione di strumenti che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo tecnologico, siano idonei a favorire la mobilità interna ed esterna delle persone portatrici di handicap grave, ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge n. 104 del 1992.
Spese sanitarie

Per le spese mediche generiche e di assistenza specifica è prevista la deduzione dal reddito complessivo dell’intero importo pagato.

Queste spese sono deducibili anche quando sono state sostenute per un familiare disabile non a carico fiscalmente.

Possono essere detratte dall’imposta, per la parte eccedente l’importo di 129,11 euro, anche da parte di chi ha il disabile a carico, le spese sanitarie specialistiche (per esempio, analisi, prestazioni chirurgiche e specialistiche).

Sono ammesse integralmente alla detrazione del 19%, senza togliere la franchigia di 129,11 euro, le spese sostenute per:

  • il trasporto in ambulanza del disabile
  • il trasporto del disabile effettuato dalla Onlus, che ha rilasciato regolare fattura per il servizio di trasporto prestato o da altri soggetti (per esempio il Comune) che hanno tra i propri fini istituzionali l’assistenza ai disabili
  • l’acquisto di poltrone per inabili e minorati non deambulanti e di apparecchi per il contenimento di fratture, ernie e per la correzione dei difetti della colonna vertebrale
  • l’acquisto di arti artificiali per la deambulazione
  • la costruzione di rampe per l’eliminazione di barriere architettoniche esterne e interne alle abitazioni (non cumulabile con i bonus ristrutturazioni)
  • l’adattamento dell’ascensore per renderlo idoneo a contenere la carrozzella e l’installazione e la manutenzione della pedana di sollevamento installata nell’abitazione della persona con disabilità (per la parte eccedente quella per la quale si fruisce della detrazione relativa alle spese sostenute per interventi finalizzati alla eliminazione delle barriere architettoniche)
  • l’acquisto di cucine, limitatamente alle componenti dotate di dispositivi basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche, preposte a facilitare il controllo dell’ambiente da parte dei disabili, specificamente descritte in fattura con l’indicazione di dette caratteristiche
  • mezzi necessari all’accompagnamento, alla deambulazione e al sollevamento dei disabili.
Assistenza personale

Per l’assistenza personale nei casi di “non autosufficienza” del disabile nel compimento degli atti della vita quotidiana sono previste le seguenti agevolazioni fiscali:

  • deduzione dei contributi (fino a 1.549,37 euro) per addetti a servizi domestici e assistenza personale o familiare
  •  detrazione spese per addetti all’assistenza personale (fino a 2.100 euro) per redditi fino a 40.000 euro.

La detrazione spetta anche per le spese sostenute per il familiare non autosufficiente (compreso tra quelli per i quali si possono fruire di detrazioni d’imposta), anche quando egli non è fiscalmente a carico e anche se le prestazioni di assistenza sono rese da:

  • una casa di cura o di riposo
  • una cooperativa di servizi
  • un’agenzia interinale.