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“Cos’è l’autismo? Parent e tutor training”, incontro a Terni con ANGSA Umbria

Si intitola “Cos’è l’autismo? Parent e tutor training” l’incontro di presentazione che si terrà il prossimo 16 marzo a partire dalle ore 10, presso la Sala Video Conferenze della Biblioteca Comunale di Terni (secondo piano), in piazza della Repubblica 1.

Organizzato da ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) Umbria, e in particolare dalla sua sezione di Terni, si tratta di un importante percorso di aiuto e di supporto dedicato ai familiari di figli autistici del territorio ternano. Saranno affrontate strategie utili a genitori e insegnanti coinvolti in percorsi educativi di bambini, adolescenti e adulti affetti dalla sindrome dello spettro autistico.

L’appuntamento è aperto alla cittadinanza e vedrà i saluti istituzionali dell’Assessore ai Servizi Sociali e alle Politiche per la Disabilità del Comune di Terni Marco Celestino Cecconi. A seguire ci sarà la partecipazione del Prof. Augusto Pasini, responsabile dell’Unità Neuropsichiatrica Infantile Usl2, e della dottoressa Simona Levanto, Coordinatrice progetti abilitativi per l’autismo. Nello specifico, sono invitati a partecipare familiari, docenti e operatori del settore. Gli incontri saranno condotti inoltre da tecnici e genitori esperti.

L’incontro del 16 marzo sarà il primo di altri eventi, tutti gratuiti, che si svolgeranno presso l’associazione Onlus Aladino, Strada di Cardeto 156, a Terni. Questo il calendario:

 

30.03.19 – ore 10/12 – “Quale trattamento per l’autismo?”

13.04.10 – ore 10/12 – “Come funziona l’apprendimento del bambino con autismo?”

04.05.19 – ore 10/12 – “Problem solving: trovare la soluzione ai problemi. Analisi funzionale dei comportamenti”.

18.05.19 – ore 10/12 – “Fare il punto della situazione. Esercitazione sulla gestione dei comportamenti problema”.

01.06.19 – ore 10/12 – “Comunicare tramite materiale visivo”

08.06.19 – ore 10/12 – “I pensieri disfunzionali”

 

Seguiranno altri due incontri nel mese di Settembre 2019.

A tutti i partecipanti, al termine del ciclo di incontri, verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

Per informazioni, si può inviare una email a sedeterni@angsaumbria.org o telefonare al numero 392.3947219.

 

GIROPIZZA SOLIDALE ORGANIZZATO DALLA SEZIONE TERNI DI ANGSA UMBRIA

Sabato 9 marzo 2019 ci sarà una nuova occasione di solidarietà, amicizia, buon cibo. A partire dalle 19.30, infatti, le famiglie della Sezione Terni di Angsa Umbria, presso “RAMOZZI & friends” in Largo Volfango Frankl, n. 23 a Terni, organizzano un giropizza solidale. Parte del ricavato sarà devoluto alla stessa associazione ANGSA Umbria, che da oltre quindici anni offre accoglienza e supporto a famiglie con figli affetti da disturbo dello spettro autistico, a sostegno di progetti in essere e futuri.

Scopo della serata è infatti quello di raccogliere fondi per riuscire a realizzare un corso di parent training: si tratta di un importante percorso di aiuto e di supporto dedicato ai familiari di figli autistici del territorio ternano. Il corso avrà inizio il giorno 16 marzo e proseguirà con una serie di incontri, tenuti dalla Dott.ssa Simona Levanto.  Durante la serata sarà allestito un banchetto con materiale informativo, dove poter ricevere maggiori dettagli sulle tante attività di ANGSA Umbria.

Il costo del giropizza (per un menù composta da pizza, bibita e dolce) è di € 16 (per gli adulti), di cui € 6 devoluti ad ANGSA Umbria Onlus. Per i bambini fino a 10 anni il costo per la serata sarà invece di 8 euro.

E’ obbligatoria la prenotazione entro il 2 marzo 2019, contattando Cristiana al numero 392/3947219, o Diana al numero 389/9926727. Sarà inoltre possibile comunicare eventuali intolleranze alimentari al momento della prenotazione.

La buona sanità in Umbria – Il servizio CAD/DAMA attivato presso l’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni

Le  Associazioni  A.Fa.D., AICE Umbria, Aladino , ANGSA Umbria, C.A.R.T.A. Autismo, Comunità di Capodarco di Perugia,  INTEGR@MENTE, L’ orologio di Benedetta, Un volo per Anna , e le loro famiglie hanno appreso con grande soddisfazione i dati dei primi mesi di attività del nuovo servizio Cad/Dama.

Far si che le persone con disabilità possano accedere con facilità alle cure sanitarie è da sempre una necessità molto sentita da genitori e caregivers.

Esistono barriere architettoniche ma esistono anche altri fattori come i rumori o i tempi di attesa che per persone fragili possono costituire veri e propri ostacoli per poter accedere ai servizi di diagnosi e cura di cui un moderno ospedale dispone.

E’ nell’ottica di rimuovere questi ostacoli che nel marzo 2018 è stato attivato l’innovativo servizio CAD (Centro Accoglienza Disabilità) presso l’Ospedale Santa Maria di Terni a cui si può accedere tramite il numero verde 800505083 attivo dal lunedì al venerdì dalle 09.30 alle ore 13.30.

In un primo momento l’attività del CAD è stata dedicata a farsi carico e gestire le necessità delle persone con disabilità motoria per poi estendere la sua attività, dal Luglio 2018, anche alle persone con disabilità complessa intellettiva o relazionale (Autismo) non collaboranti o parzialmente collaboranti.

Questo si è reso possibile per la costituzione all’interno della Azienda ospedaliera Santa Maria di Terni di una equipè multidisciplinare che fa riferimento nel proprio operare ai principi del DAMA (Disabled Advanced Medical Assistance).

L’acronimo DAMA creato a Milano nel 2001 sta indicare un modello di accoglienza e presa in carico del paziente con disabilità intellettiva relazionale che mette in primo luogo la persona con disabilità e le sue necessità.

L’Equipè è attualmente composta da Stefano Cappanera dirigente medico della clinica di malattie infettive, Massimo Rizzo della direzione medica di presidio, Domenico Frondizi responsabile della struttura di neurofisiopatologia, Rita Commissari responsabile anestesia e rianimazione, Marsilio Francucci  responsabile del Day surgery, due infermiere dedicate Donatella Perugini e Lorella Angeli, e da Agnese Barsacchi responsabile delle professioni sanitarie (Sitro). Inoltre quando l’equipè ne riscontri la necessità vengono coinvolti altri specialisti.

Il servizio che si è potuto realizzare per la lungimiranza della dirigenza dell’Azienda ospedaliera Santa Maria sensibile e pronta all’innovazione, consente per la prima volta in Umbria di dare attuazione a quanto previsto dalla Regione Umbria nella deliberazione della Giunta Regionale n. 1796 del 29 dicembre 2014 inerente “Interventi finalizzati alla riqualificazione del sistema di assistenza sanitaria alle persone con disabilità complessa cognitivo-relazionale”.

La Associazioni ringraziano quindi il Direttore Generale Dr Maurizio Dal Maso e tutto il personale sanitario che ogni giorno si adopera per dar vita al servizio auspicando che questo progetto possa essere esteso in tutte le altre Aziende Sanitarie presenti nella nostra regione.

Cosa è il C.A.D.?

E’ un servizio dedicato a persone con grave disabilità motoria, sensoriale o con disabilità complessa cognitivo relazionale e facilita l’accesso a tutti i servizi sanitari dell’azienda ospedaliera Santa Maria (visite ambulatoriali, ricoveri e urgenze).

Come si accede al servizio C.A.D.?

Si accede al servizio telefonando al numero verde 800505083 attivo dalle ore 9.30 alle ore 13.30 dal Lunedi al venerdì o con contatto diretto presso il punto di ingresso sito al piano terra dell’Ospedale Santa Maria di Terni, muniti di ricetta del medico curante.

Come viene svolto il servizio nel C.A.D.?

Tramite un operatore dedicato vengono gestite le richieste programmando il giorno e l’orario migliore per l’assistito, eventualmente raggruppando in un’unica data anche più visite, esami o terapie e garantendo se necessario supporti come sedie a rotelle, accompagnatore. Inoltre in caso di necessità è a disposizione l’équipe multidisciplinare dedicata DAMA (Disabled Advanced Medical Assistance).

Quando si attiva l’équipe dedicata (DAMA)?

In caso di disabilità complessa cognitiva o relazionale (Autismo) o disabilità neuromotoria l’Azienda Ospedaliera mette a disposizione l’équipe multidisciplinare dedicata che fa parte della rete nazionale DAMA al fine di assicurare una presa in carico globale dell’assistito.

Settimana Blu dell’Autismo con Angsa Umbria Onlus

Cineforum, piedibus, convegni, sensibilizzazione nelle scuole, monumenti illuminati di blu: questi gli ingredienti principali della Settimana Blu dell’Autismo in Umbria, svoltasi dal 27 marzo al 4 aprile, grazie all’impegno dell’Associazione Nazionale genitori soggetti autistici (Angsa) dell’Umbria e al patrocinio di Regione Umbria, Provincia di Perugia, Provincia di Terni, Usl 1 e 2 Umbria. Tante le iniziative promosse dall’associazione attiva dal 2001 sul territorio, sempre in prima linea per sensibilizzare la cittadinanza alla consapevolezza di una sindrome ancora oscura come quella dell’autismo.

La programmazione è stata costruita attorno alla data del 2 aprile, decretata dall’Assemblea generale dell’ONU come giornata simbolo per far conoscere alla popolazione mondiale il problema dell’autismo, un disturbo che colpisce da 5 a 50 persone su 10.000.

La settimana è partita lunedì 27 marzo a Terni, dove Angsa Umbria ha una sezione locale, con la proiezione del film “The Special Need”, del regista Carlo Zoratti, presso il CAOS, alla quale hanno partecipato gli studenti dell’Istituto Socio-Sanitario “Casa Grande”. Importanti, per l’occasione e per la platea del cineforum, le parole della psicologa Luana Feliziani e del vice sindaco del Comune di Terni, Francesca Malafoglia, che hanno voluto porre l’attenzione sull’importanza dell’inclusione e del riconoscimento, per i ragazzi autistici, della sfera sentimentale. Speculare all’appuntamento di Terni è stato il cineforum tenutosi il 2 aprile a Perugia, presso il Nuovo Cinema Méliès, dove è stato trasmesso il film “Life Animated”. A presenziare e a intrattenere il dibattito, c’erano la presidente di Angsa Umbria, Paola Carnevali Valentini, la Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’Umbria, Maria Pia Serlupini, il dottor Angiolo Pierini, della Usl Umbria 1. Anche l’assessore ai servizi sociali del Comune di Perugia, Edi Cicchi, è intervenuta durante il cineforum per portare i saluti del sindaco di Perugia, Andrea Romizi, e per ricordare l’impegno che l’istituzione ha nei confronti dell’autismo.

E a proposito di sensibilizzazione nei confronti della cittadinanza è stato grande il successo riscosso quest’anno dai Piedibus e dalle scuole di ogni ordine e grado che hanno partecipato, con palloncini blu, attraverso la distribuzione di materiale informativo e durante giornate dedicate all’incontro e al dibattito, alla Settimana dell’Autismo. Da Terni a San Giustino, grazie ad una circolare diffusa e resa possibile con la collaborazione tra Angsa, il Dottor Angiolo Pierini referente per l’Autismo in Umbria, la Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza Dott.ssa Maria Pia Serlupini e la Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’Umbria, Sabrina Boarelli, sono stati tanti gli istituti scolastici che hanno deciso di portare tra bambini e giovani la problematicità della sindrome dello spettro. Importanti i casi dell’Istituto Comprensivo 5 di Perugia e del Liceo Scientifico di Foligno, i cui studenti si sono aggiudicati il concorso “Autismo è…”, riservato a tutte le scuole italiane di ogni ordine e grado, organizzato dall’Associazione salernitana Autismo Fuori dal Silenzio per la giornata del 2 aprile, con la composizione di una canzone rap.

Sono state inoltre 16 le linee di piedibus trasformate per l’occasione in Piediblus e attivate su tutta l’Umbria: le strade di Casacastalda, Spello, Perugia, Castelnuovo, Ponte San Giovanni, Santa Maria degli Angeli, Foligno, Madonna Alta, Spoleto, Petrignano, Villa Pitignano, Castel del Piano, Trevi, Collestrada, Castiglione del Lago, Cannara si sono colorate di blu, simbolo dell’autismo, grazie ai palloncini che i camminatori hanno portato in mano durante le loro passeggiate, fermandosi per riflettere e per leggere alcuni passi, tra poesie e racconti.

Uno dei momenti di riflessione e di dialogo più profondi che hanno caratterizzato la Settimana Blu in Umbria si è avuto con l’inaugurazione della sede locale di Angsa Umbria per Trevi-Foligno-Spoleto, tenutasi a Villa Fabri il 31 marzo. Durante l’incontro, sono intervenuti, insieme alla presidente di Angsa Umbria, Paola Carnevali Valentini, e alla consigliera Moira Paggi, diversi rappresentanti delle istituzioni locali: l’assessore regionale alla Coesione Sociale e al Welfare, Luca Barberini, il dottor Angiolo Pierini, in rappresentanza del Centro di Riferimento Regionale sull’Autismo, l’assessore del Comune di Trevi, Dalila Stemperini, il consigliere regionale Marco Squarta, l’assessore del Comune di Foligno Maura Franquillo, il Sindaco di Castel Ritaldi, Andrea Reali, il consigliere del Comune di Spoleto, Maria Rita Dell’Anno. “Non una malattia – ha detto in particolare l’assessore Barberini a proposito dell’autismo – ma una forma di comportamento diverso che necessita innanzitutto di comprensione, consapevolezza, risposte educative specifiche, maggiore attenzione e sensibilità, più servizi per le persone e le famiglie coinvolte, attraverso un approccio multidisciplinare e un lavoro di squadra che coinvolga istituzioni, associazioni di volontariato, famiglie, comunità”.

La settimana si è poi conclusa con un altro momento di riflessione importante, ossia con il tavolo di condivisione esperienziale dal titolo “Comunità educante, apprendimento esperienziale, comunità competente”, tenutosi lunedì 3 aprile presso il Centro Congressi A. Capitini, in viale Centova, a Perugia. Un appuntamento fondamentale per condividere con gli esperti del settore e con le istituzioni presenti, esperienze, dubbi, domande, progetti futuri. Dopo diverse testimonianze legate al mondo dell’autismo (Gruppo H dell’Ist. Comprensivo Torgiano-Bettona, “D. D. Bufalini” di San Giustino e Citerna, Servizio per l’età evolutiva del Distretto dell’Alto Tevere, Angsa Umbria Onlus, Mario Lavoratori, un ragazzo con sindrome di Asperger di recente passato da utente del Centro diurno a socio lavoratore nella fattoria sociale La Semente, Centro diurno per l’Autismo, Distretto del Perugino e Laboratorio Psicoeducativo Distretto dell’Assisano, Neuropsichiatria e Psicologia clinica Distretto del Perugino), relatori esperti e impegnati nel mondo dei servizi, della scuola e dell’università hanno tirato le fila del dibattito. A salire sul palco: la Dott.ssa Sabrina Boarelli, Dirigente Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria; la Dott.ssa Maria Pia Serlupini, Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza per l’Umbria; il Dott. Angiolo Pierini, Usl Umbria 1; la Prof.ssa Laura Arcangeli, Università degli Studi di Perugia.

Inoltre, a Foligno il 29 e 30 marzo e l’1 aprile, dalle ore 16.30 alle 19.30, in via Cairoli 17, Angsa Umbria Onlus con la Neuropsichiatria Infantile e Psicologia Clinica Distretto di Foligno, in collaborazione con la Cooperativa Sociale La Locomotiva, è stato il momento per l’esposizione dei disegni di Luca Cisternino e degli oggetti realizzati dai ragazzi del Centro “In Giardino”. All’interno della mostra è stata inoltre organizzata una pesca di solidarietà per finanziare le attività laboratoriali del Centro. Sempre grazie alla sinergia con la Cooperativa Sociale La Locomotiva, il 2 aprile, alle 15, presso gli impianti sportivi di Corvia-Foligno, si è inoltre tenuta “Scendiamo in campo per l’autismo”, la partita di calcio tra la Polisportiva ‘Nuova Fulginium A.s.d.” e il Giove.

E infine sono stati tanti i monumenti in Umbria illuminati di blu per il 2 aprile con Light it up Blue. Ad acquisire questa particolare variazione cromatica, sono stati, tra gli altri: i grifoni e l’atrio del Comune di Perugia, il balcone di Palazzo Donini che si affaccia su Corso Vannucci, l’ospedale di Terni, il Tempietto di Campello sul Clitunno, Cannara, Torre Matigge di Trevi, il Comune di Amaseno, Fontana Papa Giulio III a Spello, la Fontana delle Tre Tazze a Stroncone, la Torre dell’Orologio e le mura del Comune di Montefalco, il Castello del Comune di Castel Ritaldi, la Basilica di San Pietro di Spoleto, il Comune di Bevagna, Piazza Don Minzoni di Foligno, la Rocca di Bastia Umbra.