Con ANGSA Umbria, corso di formazione su Autismo e Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA)

Una serie di incontri, dedicati a operatori, genitori e insegnanti, su autismo e utilizzo della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA): è la nuova offerta formativa di ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) Umbria, attiva sul territorio dal 2001 e da sempre impegnata nel sostegno delle famiglie delle persone autistiche. Il progetto è stato realizzato grazie alla partecipazione del Dottor Giovanni Magoni, esperto nel trattamento di adolescenti e adulti con autismo, il quale sarà relatore del ciclo di incontri, e di Ipertesto (Associazione regionale per lo sviluppo e la ricerca delle nuove tecnologie didattiche), provider del corso di formazione teorico e pratico. Il corso si svolge in continuità con l’incontro sulla CAA del 30 marzo scorso, tenutosi a Palazzo Trinci, a Foligno, in occasione del 2 aprile, Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo.

La CAA è un insieme di conoscenze, tecniche, strategie e tecnologie utili a semplificare e incrementare la comunicazione nelle persone che hanno difficoltà ad usare i più comuni canali comunicativi, con particolare riguardo al linguaggio orale e alla scrittura.

Il corso di formazione, accreditato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e valido per il riconoscimento di 19 crediti ECM, si svolgerà a Bastia Umbra, presso la Sala Riunioni di Umbriafiere (Palazzina I, primo piano, ingresso esterno).

Ecco il calendario degli incontri, che si svolgeranno sempre dalle ore 14 alle ore 18: sabato 12 ottobre, venerdì 25 ottobre, sabato 9 novembre e venerdì 6 dicembre.

Il corso è gratuito e aperto ad un numero massimo di 40 partecipanti. Prevista quota di € 30.00 per l’iscrizione all’iniziativa da versare tramite bonifico bancario a CC intestato a ANGSA UMBRIA Onlus IBAN IT37W0200838282000000842468 – Banca Unicredit Piazza Mazzini Filiale Bastia Umbra).

Per info e iscrizioni, è possibile rivolgersi direttamente ad ANGSA Umbria, inviando una e-mail a segreter.angsaumbria@libero.it o telefonando ai numeri 0742.303153 o al 392.2688364.


Regolamento di iscrizione

Il corso è gratuito ed è aperto ad un massimo di 40 partecipanti.

Prevista quota di € 30.00 per l’iscrizione all’iniziativa, da versare previa accettazione da parte della Segreteria di ANGSA Umbria a seguito dell’invio della scheda di iscrizione.

Il presente tagliando vale solo come prenotazione. L’iscrizione al corso verrà confermata dalla segreteria dopo il riscontro del versamento della quota a mezzo bonifico bancario. L’ordine d’arrivo del bonifico e non della presente vale come priorità d’accesso.

INFORMATIVA DEL PROVIDER

Ai fini dell’acquisizione dei crediti formativi ECM, in base al Programma Nazionale di Educazione Continua in Medicina (decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, come integrato dal decreto legislativo 19 giugno 1999, n. 229, per l’istituzionalizzazione in Italia della E.C.M.) è necessaria la presenza effettiva del 100% rispetto alla durata complessiva dell’evento formativo residenziale da parte degli Operatori Sanitari iscritti e partecipanti a ciascun evento.

Pertanto, si rende noto ai Sig. ri Partecipanti ai Corsi ECM che in caso di assenza, anche breve e dipendente da cause di forza maggiore, non sarà possibile rilasciare l’attestato con riconoscimento dei crediti ECM, ma, considerato il venir meno del presupposto della presenza effettiva al 100%, verrà rilasciato al partecipante un attestato di sola partecipazione al Corso ECM.

In caso di rinuncia al corso, poiché il bonifico è considerato conferma della prenotazione: fino a 21 giorni prima della data di inizio del corso il rimborso sarà totale detratte le spese di segreteria e bancarie; fino a 7 giorni prima la data d’inizio del corso comporterà la perdita del 30% della quota; oltre tale termine, invece, ci sarà la perdita della totalità dell’importo. E’ possibile provvedere a un’“autosostituzione”.

Bonifico bancario da effettuarsi su:

CC intestato a ANGSA UMBRIA Onlus

IBAN IT37W0200838282000000842468

Banca Unicredit Piazza Mazzini Filiale Bastia Umbra

Inviare copia sia del bonifico effettuato che della scheda di iscrizione via mail a segreter.angsaumbria@libero.it

Autismo e scuola | ATAD CONFERENCE 2019 – SAVE THE DATE

ATAD 2019
Siamo felici di annunciare che dal 19 al 21 Settembre si terrà ATAD 2019 (Second International Conference on Assistive Technology for Persons with Intellectual and Developmental Disabilities) presso l’Università Pontificia Salesiana a Roma.
La Conferenza vedrà la partecipazione di noti ricercatori internazionali, tra i maggiori esperti al mondo nelle Assistive Technologies, così come di importanti ricercatori italiani, che presenteranno ricerche innovative nel campo su temi quali: tecnologie mainstream (tra cui devices di nuova generazione, smartphones ed apps) per aiutare le persone con disabilità intellettive e multiple a comunicare; telemedicina a supporto di interventi specifici; mindfulness e programmi per aumentare l’autocontrollo e ridurre i problemi comportamentali in persone con disabilità intellettive; l’uso di robot per promuovere l’interazione, la comunicazione e le prestazioni nei bambini con disturbi dello spettro autistico; l’eye tracking nello studio degli stimoli in individui con disabilità gravi; ausili tecnologici per alleviare disturbi cognitivi e comportamentali degli individui con deficit neurologici.

CALL FOR ABSTRACT AND POSTER
Sarà possibile per professionisti, ricercatori, studiosi e operatori sottoporre Abstract e Poster al Comitato Scientifico. I lavori valutati positivamente dal Comitato Scientifico avranno la possibilità di essere presentati dagli autori nella sessione dedicata alle Presentazioni brevi e nella sessione dedicata ai Poster. Sarà inoltre data la possibilità di pubblicare un estratto del loro lavoro su una rivista internazionale.
Gli Abstract e i Poster dovranno essere inviati entro il 15.06.19. Le accettazioni verranno comunicate ai diretti interessati entro 30 giorni dalla ricezione e comunque non oltre il 15.07.19 .

LINGUE DELLA CONFERENZA
Le lingue ufficiali sono l’italiano e l’inglese. Durante la Conferenza sarà possibile usufruire della traduzione in simultanea e in LIS (Lingua Italiana dei Segni).

ISCRIZIONI
Sarà possibile iscriversi a partire dal 04.03.19. Per informazioni e iscrizioni: atadsecretary@byebyesilos.com

www.atadconference2019.org

Prevenzione dello stress lavoro-correlato e incremento delle risorse dei lavoratori.

Introduzione

Lo stress è uno stato psico-fisiologico che, in determinate condizioni di durata ed intensità, può accompagnarsi a malessere e disfunzioni fisiche, psicologiche o sociali.

L’individuo è capace di reagire alle pressioni a cui è sottoposto nel breve termine, e queste possono essere considerate positive per lo sviluppo dell’individuo stesso, ma di fronte ad una esposizione prolungata a forti pressioni può avvertire grosse difficoltà di reazione. Inoltre, persone diverse possono reagire in modo diverso a situazioni simili e una stessa persona può, in momenti diversi della propria vita, reagire in maniera diversa a situazioni simili.

Lo stress da lavoro è considerato, a livello internazionale, europeo e nazionale, un problema sia dai datori di lavoro che dai lavoratori. Questo consegue dal fatto che le persone non si sentono in grado di superare delle prove rispetto alle richieste o alle attese nei loro confronti. Lo stress non è una malattia in sé, ma un’esposizione prolungata allo stress può ridurre l’efficienza sul lavoro e causare problemi di salute in senso psicofisico. Tutte le manifestazioni di stress sul lavoro non vanno considerate causate dal lavoro stesso. Lo stress da lavoro può essere causato da vari fattori, come il contenuto e l’organizzazione del lavoro, l’ambiente di lavoro, una comunicazione “povera”.

Lo stress, potenzialmente, può colpire in qualunque luogo di lavoro e qualunque lavoratore, a prescindere dalla dimensione dell’azienda, dal campo di attività, dal tipo di contratto o di rapporto di lavoro. In pratica non tutti i luoghi di lavoro e non tutti i lavoratori ne sono necessariamente interessati. Considerare il problema dello stress sul lavoro può tradursi in una maggiore efficienza e in un deciso miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro, con conseguenti benefici economici e sociali per le aziende, i lavoratori e la società nel suo insieme1.

Obiettivi

Incrementare misure di protezione, gestione e contenimento delle conseguenze dello stress lavoro – correlato, guidando al potenziamento della resilienza individuale ed aziendale attraverso interventi psicoeducativi ed esperienziali, al fine di sostenere le proprie personali strategie attraverso un processo di auto-consapevolezza, tenendo quindi conto della diversità fra i vari lavoratori presenti.

In linea con un approccio olistico alla persona, gli interventi saranno di tipo multidimensionale, volti a coinvolgere corpo e mente in un processo di integrazione delle proprie risorse corporee, emotive e cognitive.

Rafforzare l’empowerment individuale prendendo consapevolezza non solo delle proprie risorse ma anche delle risorse dell’ambiente lavorativo, così da rafforzare l’autostima, accrescere il locus of control interno e ampliare il proprio bagaglio di strategie di coping.

Promuovere un coinvolgimento sociale attivo all’interno del luogo di lavoro, così da intervenire attivamente sull’ambiente e renderlo favorevole alle proprie esigenze.

Incrementare le abilità relazionali stimolando a portare attenzione alla comunicazione non verbale, migliorando le modalità di interazione verbale e arricchendo consapevolmente il proprio repertorio di atteggiamenti e comportamenti relazionali.

Aumentare la comprensione delle dinamiche relazionali attraverso esperienze condivise e riflessione critica su quanto svolto in gruppo.

Durata

L’intervento avrà durata di dieci mesi, da Marzo a Novembre, e gli incontri si terranno il sabato pomeriggio.

Le date sono le seguenti:

23 Marzo 2019 h 15-17 | Incontro congiunto di presentazione e strutturazione del progetto, somministrazione del test di valutazione degli esiti. Con Alessia Pasquali, Lidia Martinelli, Marina Di Marco.

06 Aprile 2019 h 15-18 | Con Alessia Pasquali

13 Aprile 2019 h 15-17 | Con Lidia Martinelli, Marina Di Marco

04 Maggio 2019 h 15-18 | Con Alessia Pasquali

25 Maggio 2019 h 15-17 | Con Lidia Martinelli, Marina Di Marco

8 Giugno 2019 h 15-18 | Con Alessia Pasquali

21 Settembre 2019 h 15-17 | Con Lidia Martinelli, Marina Di Marco

12 Ottobre 2019 h 15-17 | Con Lidia Martinelli, Marina Di Marco

19 Ottobre 2019 h 15-17 | Con Lidia Martinelli, Marina Di Marco

16 Novembre 2019 h 15-17 | Con Lidia Martinelli, Marina Di Marco

30 Novembre 2019 h 15-17 | Incontro congiunto conclusivo somministrazione del test di valutazione degli esiti. Con Alessia Pasquali, Lidia Martinelli, Marina Di Marco

Incontro in follow-up dopo 6 mesi dalla fine del progetto – Data da stabilirsi – durata 1h.

Centro Servizi Autismo V Circolo PC, i prossimi eventi formativi

Pubblichiamo di seguito una serie di link relative all’attività degli eventi formativi organizzati dal Centro Servizi Autismo V Circolo PC e in programma per i prossimi mesi.

Sono infatti numerosissimi, da nord a sud, gli eventi Formativi disponibili alla pagina WEB  Generale:

Una decina di questi eventi sono previsti, o sono già in corso, in questa settimana fino al 28 febbraio ed è possibile consultarli sulla pagina web Febbraio-Marzo:
Per facilitare la navigazione, inoltre, è disponibile anche la pagina web Marzo – Aprile

Corso di formazione dedicato alla Comunicazione Aumentativa e agli inbook

Dopo il convegno“La Biblioteca di tutti. Gli inbook come strumento di inclusione”, organizzato dalla Biblioteca dei Ragazzi di Foligno e da Kiwanis Club Foligno, e tenutosi nella città umbra lo scorso 24 novembre, il progetto inbook continua grazie ad un Corso di formazione dedicato alla Comunicazione Aumentativa, con un focus specifico legato proprio allo strumento degli inbook. Il corso, organizzato in collaborazione con il Centro Sovrazonale di Comunicazione Aumentativa, si terrà sabato 16 febbraio, dalle ore 9 alle ore 13, e dalle 14,30 alle 17,30 nella Biblioteca dei ragazzi di Foligno, in Piazza del Grano. L’iniziativa è organizzata da Biblioteca dei Ragazzi di Foligno e Kiwanis Club Foligno, grazie al contributo di Fondazione Valter Baldaccini.

Si tratta di una giornata formativa che ha inizio con l’introduzione alla Comunicazione Aumentativa e agli Inbook e prosegue con esercitazioni pratiche di gruppo, duranti le quali ci si esercita nella specifica modalità di lettura dei libri in simboli e nella scelta degli inbook. Il corso sarà tenuto dalla dott.ssa Laura Bernasconi (educatore professionale) e dalla dott.ssa Grazia Zappa (psicologa).

Il corso, a numero chiuso, ha ricevuto grande successo in termini di adesioni e iscrizioni. Per ragioni organizzative i posti disponibili sono 50. I partecipanti sono stati selezionati dagli organizzatori, in base alla qualifica, per garantire una platea quanto più eterogenea.

“Open Farms”, giornata di studi sui disturbi dello spettro autistico

Si è tenuta giovedì 24 gennaio alle 8,30 presso l’Archivio di Stato di Terni, a palazzo Mazzancolli, la giornata di studi sui disturbi dello spettro autistico dal titolo “Open Farms”. Anche ANGSA Umbria ha preso parte alla giornata, con i saluti e l’intervento della presidente dell’associazione, Paola Carnevali Valentini.

Open Farms”, dunque, è stata una giornata studio dedicata alle possibilità offerte dall’Agricoltura Sociale per la promozione di progetti innovativi dedicati alle persone con disturbi dello Spettro autistico, creata  su iniziativa di CoopSociale ACTL, Cooperativa Sociale Agricola Terre Umbre, Legambiente, Angsa e USL Umbria 2. A “OpenFarms – L’Agricoltura sociale: un modello innovativo di intervento per persone con disturbi dello Spettro autistico” hanno partecipato esperti del settore: la giornata è stata infatti aperta da Sandro Corsi – Presidente di CoopSociale ACTL – e da Paola Carnevali Valentini – Presidente Associazione ANGSA Umbria. Il professor Saverio Senni (Dipartimento DAFNE, Università della Tuscia) ha poi moderato gli interventi successivi.

Ha aperto i lavori la dottoressa Antonia Tamantini, Direttrice Dipartimento Salute Mentale USL Umbria 2, la quale ha presentato il progetto Andromeda, la promozione di un progetto di vita per le persone con Disturbi dello Spettro Autistico. A seguire sono intervenuti Augusto Pasini, Responsabile Servizi di Neuropsichiatria Infantile e dell’Adolescenza Azienda USL Umbria 2; Fabio Comunello – Psicologo, Psicoterapeuta, fondatore della BioFattoria Conca d’Oro (Bassano del Grappa); Andrea Tittarelli – Direttore Generale Angsa Umbria Onlus, Biancamaria Torquati – Università degli Studi di Perugia – Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali e l’agronoma Francesca Durastanti.

L’obiettivo della giornata è stato quello di aprire uno spazio di confronto, a partire dalle necessità del territorio ternano, per illustrare percorsi e modelli che coniugano l’agricoltura con la costruzione di progetti volti alle persone con disturbi dello spettro autistico.

Erikson, Convegno internazionale “Sono adulto” | Come iscriversi

SONO ADULTO! DISABILITÁ.

Diritto alla scelta e progetto di vita. Il convegno internazionale di Erikson si terrà al Palacongressi di Rimini, 8 e 9 marzo 2019.

E’ l’evento per riflettere sull’inclusione delle persone con disabilità, smettere di considerarli “eterni ragazzi”, mettere da parte i pregiudizi, rafforzare il diritto di scelta sul proprio futuro.

2 Le PLENARIE

per fare il punto sulla ricerca e sulle prospettive

 3 i QUESTION TIME

per approfondire i temi chiave

 18 i SIMPOSI

per confrontare le esperienze più significative.

Il Convegno si rivolge principalmente a:

  • coordinatori e dirigenti di servizi sociali e sanitari che si occupano di persone con disabilità;
  • educatori, assistenti sociali, psicologi e altri operatori sociali e sanitari che lavorano nell’ambito della disabilità adulta o che desiderano trovare occupazione in questo ambito.

Per iscriversi, basterà collegarvi al sito di Erikson a questo link: https://eventi.erickson.it/sono-adulto-2019/Home

Disturbi dello spettro autistico | Sotto il comportamento c’è un corpo

Informazioni  Generali

Sede e data del convegno:

Il congresso si terrà nei giorni 12-13 Novembre 2018 presso il Grand Hotel Vanvitelli in Viale Carlo III, 81025 San Marco Evangelista di Caserta.

Iscrizioni

La quota di iscrizione al Congresso è di € 100,00 IVA compresa* per i Medici (Pediatra, Pediatra di libera scelta, Neonatologo, Neuropsichiatra Infantile,Psicoterapeuta, Psicologo, Psichiatra, Logopedista, Medico di Famiglia,Osteopata, Specializzato in Allergologia ed Immunologia, Gastrenterologo) ed è di € 80,00 IVA compresa* (Infermieri Pediatrici,  Infermieri, Assistenti Sociali, Insegnati, Educatore  Professionale) ed è di € 50,00 IVA compresa ( per  i familiari).

La quota di iscrizione include:

  • Partecipazione alle Sessioni Scientifiche
  • Kit congressuale
  • Attestato di partecipazione
  • Attestato ECM*agli aventi diritto

* Il rilascio dei crediti ECM è subordinato all’attenta verifica della partecipazione (100% delle ore formative) e del questionario di valutazione (superato con almeno il 75% di risposte corrette).

Informazioni Alberghiere:

Partecipante – Pernottamento in camera doppia uso singolo per due notti (in 11/11/2018, out 13/11/2018) formula mezza pensione è di € 250,00 iva compresa entro il 08/06/18 e di € 350,00 iva compresa oltre 09/06/2018.

Le società farmaceutiche che parteciperanno all’evento si atterranno a quanto previsto dal decreto di Farmindustria sulla partecipazione ai congressi.

Per maggiori informazioni, è possibile visitare questo link —> PROGRAMMA

A Palazzo Donini, ANGSA Umbria presenta lo studio sul centro diurno La Semente

Il convegno “La valutazione dell’impatto sociale nella riforma del Terzo Settore – Il caso La Semente” si terrà il 24 settembre, a partire dalle ore 10.

Cosa sarebbe accaduto se La Semente, centro diurno semiresidenziale gestito da ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) Umbria Onlus e situato a Limiti di Spello, non fosse esistito? E’ da questa domanda che ha mosso i primi passi la ricerca di Emili Abbate, tirocinante di ANGSA Umbria dal master MEMIS (Human Foundation e Università di Roma Tor Vergata). La Semente è stata dunque sotto la lente di ingrandimento per diversi mesi, come best practice e caso di studio, per l’analisi dell’impatto sociale del lavoro di ANGSA Umbria, finalizzato al sostegno di ragazzi autistici e delle loro famiglie.

I risultati dello studio verranno consegnati alla cittadinanza e alla comunità scientifica e istituzionale durante un evento pubblico, che si terrà il 24 settembre, a partire dalle ore 10, in Sala Fiume, all’interno di Palazzo Donini, sede della Regione Umbria, a Perugia.

Aspetto saliente della ricerca è stato il coinvolgimento dei diversi stakeholder coinvolti nel processo sociale del centro diurno: genitori, famiglie, operatori specializzati, utenti, fino alle Asl. Interessante a riguardo comprendere l’apporto e il valore sociale garantito dall’esistenza de La Semente, grazie alla sua struttura immersa nel verde, ricca di accorgimenti utili alla migliore accoglienza dei ragazzi autistici, attenta non solo all’assistenza tout-court, ma anche all’inclusione sociale e all’inserimento lavorativo degli utenti. Nello specifico ha garantito un sostegno effettivo alle famiglie, che hanno beneficiato di un minore isolamento; agli utenti, assicurando loro maggiore autonomia e consapevolezza di se stessi, oltre ad una importante riduzione dei comportamenti problema. Gli operatori hanno a loro volta dimostrato grazie al costante coordinamento di struttura, una migliore gestione dello stress e una maggiore capacità di problem solving. Da non trascurare l’impatto sociale de La Semente sulle Asl regionali, che traggono beneficio da una migliore efficacia dei servizi.

Durante il convegno, dopo i saluti istituzionali della presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, e della presidente di ANGSA Umbria, Paola Carnevali Valentini, sarà la volta della presentazione della ricerca, a cura del professor Filippo Montesi (Head of Evaluation di Human Foundation, Docente del Master Memis, Dipartimento Economia Università Tor Vergata) e della restituzione tecnica a cura di Emili Abate, studentessa Master Memis e tirocinante de La Semente. A seguire, i feedback istituzionali assegnati alla  Dott.ssa Antonia Tamantini (Direttore Struttura Complessa SPDC, Usl Umbria 2), al Prof. Antonio Picciotti (Ricercatore di Economia e Gestione delle Imprese presso il Dipartimento di Economia, Università degli Studi di Perugia), al Dr. Marco Grignani (Responsabile SC Salute Mentale Area Sud – Assisano, Media Valle del Tevere e Trasimeno, Usl Umbria 1) e al Dr. Carlo di Somma (Presidente Federsolidarietà-Confcooperative Umbria).

La ricerca è stata realizzata grazie alla collaborazione con il Master Memis, Human Foundation  l’Università di Roma Tor Vergata.

Dalla scuola alla fabbrica: Seminario di esperti sull’inclusione lavorativa di persone con autismo

Nell’ambito del tema di studio nazionale deciso dal 65° Congresso nazionale dei Lions tenutosi a Roma nel maggio del 2017 sono state previste attività di informazione, formazione e azioni migliorative per l’autismo.

Nel Distretto Lions 108 Tb sono state previste alcune manifestazioni, fra le quali un seminario di esperti di inclusione lavorativa che si svolgerà a Reggio Emilia, ospiti nella sede del Dipartimento di Educazione e Scienze Umane DESU di UNIMORE, a Reggio Emilia, in viale Allegri 9, aula 7 di palazzo Dossetti (presso il parcheggio Caserma Zucchi), che mediante EDUNOVA trasmetterà lo svolgimento in diretta (via streaming) dei lavori, fra le 17 e le 20,30 di giovedì 24 maggio, ad uso del pubblico lontano interessato e dei cinquecento iscritti al Master a distanza sull’autismo diretto dal Prof.Sandro Rubichi. Collegarsi al sito www.autismo.unimore.it e fare clic sulla voce “Guarda la diretta streaming “, dopo sette giorni per la differita.

A riguardo, sono aperte le iscrizioni, che vanno effettuate entro il 14 giugno al link:

https://applicazioni.regione.emilia-romagna.it/IscrizioneConvegni/Iscrizione.aspx?6z%2bN8MruZcTKtgtBS7Dl%2bQ%3d%3d&Lang=IT

Il seminario è aperto ad esperti e alle forze sociali interessate, come FISH, FAND, UCID, Industriali RE, sindacati confederali, istituzioni scolastiche, Dipartimenti Salute Mentale delle AUSL, Comuni, Associazioni, Cooperative e Consorzi impegnati a Reggio Emilia, Modena, Bologna, Piacenza, Torino e Milano ed ai partecipanti ai gruppi di lavoro sull’inclusione lavorativa e sulla transizione scuola-lavoro costituiti presso la Regione Emilia Romagna in vista della conferenza regionale biennale sulla disabilità di Bologna del 18 e 19 giugno, dove si tratterà il tema dell’inclusione lavorativa in ambienti di lavoro normali delle persone con disabilità ed anche delle alternative occupazionali possibili.

Diverse sono le esperienze formative presenti sul territorio: a Reggio si sono svolti due corsi per esperti di inclusione lavorativa di persone nello spettro autistico (job coach), promossi dall’associazione AUT AUT di Reggio; presso UNIMORE, a Modena, è presente da anni il corso di laurea triennale per terapisti dell’occupazione; dal 2011 si tengono i master sull’autismo di UNIMORE.

Sono invitati anche esperti sulla transizione da scuola a lavoro convocati dalla Regione ER ed esperti dell’USR, che ha attuato nel 2014 un progetto denominato 300 giorni (Monteverdi A. Il Progetto dei 300 giorni. Autismo in adolescenza tra ricerca e sperimentazione).

Si riprende l’esperienza del seminario sull’inclusione lavorativa delle persone con autismo, ad alto e basso funzionamento, organizzato con l’ISS di Roma nel 2012, che coronò la fine del corso/master sull’autismo di UNIMORE del 2011-12, in parte visibile al link

http://www.autismotv.it/media/120621_roma/index.html

Di seguito la lista dei relatori e degli organizzatori:

Il Coordinatore Distrettuale Carlo Hanau

Coordinatori del seminario: Giovanni Mortari e Carlo Hanau

Elenco partecipanti invitati al Seminario

Per UNIMORE

Giacomo Guaraldi, Servizio accoglienza studenti con disabilità di UNIMORE:

Maria Teresa Mascia, Presidente del corso di laurea Terapia occupazionale di UNIMORE:

Ruolo del terapista occupazionale per l’autonomia.

Chiara Rebecchi: L’esperienza del Terapista occupazionale.

Per l’impresa:

Luigi Grasselli, Presidente Unione cristiana imprenditori e dirigenti, sez. di Reggio Emilia:

L’impegno UCID per un percorso di  studio finalizzato all’inserimento lavorativo di soggetti autistici

Giuseppina Speziale, UNINDUSTRIA Reggio Emilia
Area Lavoro Relazioni Sindacale: L’interesse ai progetti di inclusione lavorativa

Alberto Balestrazzi, AUTICON: Neurodiversità e Information Technology: come valorizzare i talenti speciali delle persone autistiche.

-per esperienze personali

Mattia Paterlini, La mia esperienza di tirocinio formativo presso la scuola materna di Arceto.

Rossana Gregorio, dell’istituto Galvani, Lodi: Vado al lavoro, mitico!” (parole di Edoardo)

Marcella Vaccari, Letture fuoriclasse, una sfida possibile” (con video)

-per interventi a favore:
Vassallo Roberto, Associazione AUT-AUT Reggio Emilia: Ruolo di AUT-AUT per l’inclusione lavorativa delle persone con autismo.

Rubertelli Cinzia, “Progetto facilitatore” di Reggio Emilia: Due corsi per l’inserimento lavorativo di persone con autismo svoltisi a Reggio E.

Federica Castellini, l’esperienza del “Progetto facilitatore”

Corrado Cappa, Rossi Luciana, U.O. Psichiatria di Collegamento AUSL Piacenza: L’esperienza di inclusione nell’AUSL Piacenza.

Rita Di Sarro, AUSL Bologna: Esperienze di inclusione di persone ad alto funzionamento.

Ingrid Bonsi, AUSL Bologna: Esperienze di inclusione di persone con autismo.

Valeria Friso: Le competenze pedagogiche del disability manger a favore dello sviluppo personale e sociale delle persone con disabilità in contesti lavorativi.

Salvatore Messina, consigliere della Fondazione Durante e Dopo di Noi di Reggio Emilia: La questione sociale delle persone con disabilità collocate nella linea di confine tra la normalità e la sua negazione.

D.Andrea Bonsignori, Rettore della Scuola del Cottolengo: L’esperienza dell’inclusione