Convegno “La residenzialità “possibile” per le persone con disabilità complesse”

Il PNRR nella misura n. 5, componente n. 2, investimento 1.2,  prevede tra le linee di attività una specifica azione relativa a: abitazioneadattamento degli spazidomotica e assistenza a distanza con l’obiettivo di realizzare soluzioni abitative in cui potranno vivere gruppi di persone con disabilità personalizzandoli in base alle necessità di ciascun ospite.

La legge delega sulla disabilità prevede, a sua volta, una complessiva revisione della vigente normativa, per ri -orientarla sul modello basato sui diritti umani in coerenza con i paradigmi introdotti dalla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità.

In tale quadro riformatorio Anffas ed Angsa hanno avvertito la necessità di accendere i riflettori sul tema della Residenzialità Possibile per le persone con disabilità complesse dove il termine “possibile” va declinato nell’accezione di buona qualità. Infatti l’attuale sistema stratificatosi nel corso dei decenni, unitamente a soluzioni residenziali abitative ed alloggiative altamente innovative ed in grado di garantire buona qualità di vita a chi viva all’interno di essi, vede ancora presenti situazioni con caratteristiche segreganti ed istituzionalizzanti.

Anffas ed Angsa, quali Associazioni di famiglie maggiormente rappresentative a livello nazionale delle disabilità afferenti all’area del nuerosviluppo si prefiggono pertanto, attraverso questo evento, di indicare quale debba essere, dal punto di vista delle famiglie delle persone con disabilità, un modello di residenzialità di alta qualità che garantisca alle persone con disabilità, la cui condizione non permette la permanenza nella propria originaria casa di abitazione, e anche quando essa necessita di  sostegni ad elevato o elevatissima intensità anche sanitaria, di poter avere garantita la migliore qualità di vita possibile e di poter vivere in contesti non segreganti e non istituzionalizzanti.

A tal fine nel corso dell’evento sanno illustrate delle buone prassi presenti sui vari territori, nonché indicati quali siano alcuni impedimenti normativi, organizzativi ed economici che spesso, pur difronte ad una forte spinta verso l’innovazione, impediscono di fatto qualsiasi intervento in grado di incidere significativamente sulla qualità delle soluzioni residenziali e conseguentemente sulla qualità di vita delle persone che in tali residenze vivono.

L’obiettivo della giornata vuole essere quindi quello di indicare un possibile percorso che tenda alla progressiva riconversione delle attuali soluzioni residenziali e semiresidenziali che rispondano ad elevati standard di qualità e garantiscano adeguatezza e continuità di finanziamenti, prevedano un sistema di accreditamento flessibile e modelli organizzativi orientati alla personalizzazione degli interventi con la presenza di idonee figure professionali adeguatamente formatepiena integrazione fra il sistema sanitario e socialeruolo attivo delle famiglie, anche attraverso le loro Organizzazioni di rappresentanza, nella verifica degli standard di qualità e nella collaborazione per la definizione di idonei modelli organizzativi che prevengano anche fenomeni di maltrattamento, abusi, o trattamenti farmacologici non necessari.

A tal fine nel corso del Convegno, sarà anche presentata una proposta atta ad indicare alcuni aspetti migliorativi da apportare alla Legge 112/2016 così detta del “Durante e dopo di noi”.

Modalità di partecipazione:

Il Convegno si tiene in presenza c/o l’hotel Eurostars Roma Aeterna sito in Via Casilina, 125 e in diretta streaming sulla piattaforma online Zoom.

Per la partecipazione in presenza sarà obbligatorio:

– Esibire il Green Pass in entrata agli addetti preposti  

– Indossare una mascherina FFP2 per tutta la durata dell’evento.

Modalità di iscrizione:

Per partecipare all’evento è:

– indispensabile compilare il modulo di iscrizione

– specificare se si intende partecipare in presenza o con collegamento Online.

PER ISCRIVERSI E’ NECESSARIO CLICCARE QUI E COMPILARE IL FORM.

N.b. Sarà cura della Segreteria organizzativa trasmettere le credenziali per il collegamento in streaming a chi ha scelto di partecipare in modalità a distanza.

Si informa che per chi sceglierà di partecipare in presenza sarà previsto un buffet nel ristorante dell’Hotel durante la pausa pranzo.

Termine ultimo per l’iscrizione: 25 marzo p.v.

Vi aspettiamo!

Interverremo anche noi con un nostro intervento: ecco il nostro l’abstract sulle nostre istanze.

Nonostante nell’ultimo decennio sia aumentato enormemente sia l’interesse scientifico sia
quello politico/organizzativo, le ricerche sull’Autismo e le risposte assistenziali sono quasi
esclusivamente incentrate sull’età infantile e adolescenziale, pur rilevando che le persone adulte
affette da tale disturbo siano ovviamente in misura molto maggiore.
Eppure, il riconoscimento della necessità e del diritto della persona adulta con autismo e
DSA alla salute, anche con particolare riferimento a quella psichica, e della creazione di servizi
dedicati, è ribadito a livello legislativo con la Legge n. 134/2015 “Disposizioni in materia di
diagnosi, cura e abilitazione delle persone con disturbi dello spettro autistico e di assistenza
alle famiglie” che all’articolo 3 (comma 2, lettera g) chiama le Regioni all’adozione di misure
idonee al raggiungimento della disponibilità sul territorio di strutture semiresidenziali e residenziali
accreditate, pubbliche e private, con competenze specifiche sui disturbi dello spettro autistico, in
grado di effettuare la presa in carico di soggetti adulti.

Venendo al nostro modello, per quanto concerne lo spirito di fondo è interessante
sottolineare come l’autismo e i DSA siano una condizione stabile nel tempo (“long life”). Da ciò
consegue che gli approcci terapeutici e abilitativi/riabilitativi dovrebbero coprire l’intero arco della
vita della persona (“life span”). E’ per questo che abbiamo scelto di armonizzare tre servizi
interamente coprenti lo spettro cha va dalle necessità di cura alle ambizioni di indipendenza,
nell’intero arco della vita. Stiamo parlando di un centro diurno semiresidenziale, in cui gli ospiti
mantengono le autonomie acquisite durante l’età evolutiva, vengono assistiti e al contempo, quando
possibile, vengono avviati al lavoro; di una Fattoria Sociale (che in tandem con la prima struttura
citata prende il nome “La Semente”) in cui le occasioni di lavoro, anche in ottica di distretto
aziendale, divengono reali; di una residenzialità “durante noi” con i numeri e nel contesto giusti –
nel rispetto degli opportuni crismi sociali – pienamente armonizzata con le realtà precedentemente
citate.

Convegno “Co-costruire un nuovo mondo eco-sociale: non lasciare nessuno indietro”

La prossima Giornata Mondiale del Lavoro Sociale si svolgerà il 15 marzo 2022 . Il tema: ´Co-costruire un nuovo mondo eco-sociale: non lasciare nessuno indietro´ coincide con il tema del Vertice popolare che si svolgerà dal 29 giugno al 2 luglio .

Il tema presenta una visione e un piano d’azione per creare nuovi valori, politiche e pratiche globali che sviluppino fiducia, sicurezza e fiducia per tutte le persone e la sostenibilità del pianeta. La Giornata mondiale del lavoro sociale 2022 sarà un’opportunità importante per la professione del lavoro sociale di coinvolgere tutte le reti di lavoro sociale e la comunità in cui lavorano per dare un contributo ai valori e ai principi che consentono a tutte le persone di far rispettare la propria dignità attraverso un futuro condiviso. Per saperne di più sul vertice globale del popolo e sui contributi, fai clic qui: https://newecosocialworld.com/

La Giornata Mondiale del Lavoro Sociale è celebrata in tutto il mondo. Il tema del 2022 è stato promosso dall’assistenza sociale e ora coinvolge vaste partnership globali che rappresentano centinaia di milioni di persone. Il presidente dell’IFSW, ha detto Silvana Martinez. Il vertice “Costruire un nuovo mondo eco-sociale dei popoli” ha riunito gruppi grandi e diversificati con una visione comune e principi di partenza condivisi. Collettivamente siamo la più grande organizzazione della società civile che comprende i sindacati mondiali, i settori sanitari, la rete Faith Invest, i corpi studenteschi globali, il lavoro sociale internazionale, le agenzie delle Nazioni Unite, i movimenti sociali, le reti accademiche e molti altri. La Giornata mondiale del lavoro sociale 2022 fungerà da piattaforma per questa iniziativa, per coinvolgere tutte le comunità in modo che possano dire la loro in quale tipo di mondo collettivo vogliono vivere.

Il 15 marzo saremo coinvolti come associazione all’interno dell’evento CO-COSTRUIRE UN NUOVO MONDO ECO-SOCIALE: NON LASCIARE NESSUNO INDIETRO, indetto dal Consiglio Regionale dell’Ordine Assistenti Sociali, in occasione della giornata Internazionale del sociale.
 
Avremo modo di presentare in questa occasione nostre analisi, idee, progetti e modelli di residenzialità. Un tema su cui ci stiamo interrogando con profondità negli ultimi tempi.
 
Descriveremo le forme che riteniamo più congeniali all’armonizzazione della residenzialità con i servizi diurni e di inserimento lavorativo già attivi e sperimentati da tempo nella progettualità di ANGSA Umbria.
 
Per partecipare è necessario iscriversi sulla piattaforma online di Scuola Umbra Amministrazione Pubblica entro il 14 marzo.

Il disturbo dello spettro autistico e la guerra in Ucraina

I bambini con Disturbo dello Spettro dell’Autismo hanno bisogno di rinforzi visivi. Le storie sociali nascono per aiutare a comprendere e condividere situazioni e momenti della vita e non dovrebbero avere a che fare con la guerra. In Ucraina, in queste ore drammatiche, il Ministero per le Politiche Sociali e l’Unicef hanno diffuso una serie di storie sociali per aiutare le persone autistiche a capire meglio e condividere, purtroppo, anche gli orrori della guerra.

ANGSA Umbria sta in queste ore sostenendo con una donazione volontaria cospicua il Centro di accoglienza per bambini disabili “Dim Myloserdia” (“Casa della Misericordia”), costruito su iniziativa del Vescovo locale e di proprietà della Diocesi di Buchach, è attvo dal 2016. Oggi accoglie un centinaio di minori con disabilità, prevalentemente intellettiva, sia in forma residenziale sia in trattamento ambulatoriale diurno. La Casa della Misericordia attualmente non è solo l’unica struttura nella regione per la presa in carico della disabilità in età evolutiva, ma anche un fondamentale centro di riferimento per una comunità piagata da alcolismo, violenza familiare, povertà estrema.

L’Ucraina sta attraversando un difficile momento a causa della guerra e dell’instabilità politica. Sostenere i più deboli, soprattutto in una situazione di così grave difficoltà, è importante per loro vitale.

Invitiamo anche tutti coloro che leggono questo appello a fare la stessa cosa. Grazie!

 

Il sistema integrato di educazione e di istruzione dalla nascita ai sei anni

La Commissione nazionale per il Sistema integrato di educazione e di istruzione, istituita ai sensi dell’articolo 10 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, ha approvato le Linee pedagogiche per il sistema integrato “zerosei”.

La finalità del testo, come scrive Elena Pace, insegnante di sostegno e Analista del Comportamento BCBA, è quella di “garantire a tutte le bambine e i bambini dalla nascita e fino ai loro 6 anni pari opportunità di sviluppo delle proprie potenzialità sociali, cognitive, emotive, affettive, relazionali in un ambiente professionalmente qualificato, superando disuguaglianze e barriere territoriali, economiche, sociali e. culturali. Per realizzare tali obiettivi il sistema integrato propone una visione unitaria per un percorso educativo storicamente distinto in due segmenti:

– 0-3 che riguarda i servizi educati;

– 3-6, che corrisponde alle scuole di infanzia.

La storia della scuola dell’infanzia e quella dei nidi hanno vissuto in parallelo per anni. Ora, con il decreto legislativo 65/2017, si incontrano, dialogano, e si rispettano vicendevolmente per il rispetto dovuto al bambino”.

Come ANGSA Umbria, la nostra associazione, su dichiarazione della presidente Paola Carnevali Valentini, auspica l’adozione del modello e delle Linee pedagogiche per il sistema integrato “zero-sei” nel sistema scolastico regionale dell’Umbria. Come associazione, inoltre, ci impegneremo nelle attività di advocacy e di interlocuzione con gli organi e le Commissioni della Regione Umbria preposti all’attuazione del modello, per far sì che esso venga integrato nel sistema scolastico regionale.

Servizio Civile. Posticipato il termine per la presentazione delle domande al 10 febbraio 2022 ore 14:00

Il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale ha pubblicato la notizia di una integrazione al bando di selezione per operatori volontari dello scorso 14 dicembre e la proroga dei termini di presentazione delle domande al 10 febbraio 2022, ore 14:00.

Arci Servizio Civile in Umbria propone l’impiego di 78 operatori volontari suddivisi in 16 diversi progetti. Tra questi anche “ ‘” in collaborazione con Angsa Umbria.

Hai tra i 18 e i 29 anni?
 Vuoi fare parte di un’esperienza di alto valore formativo grazie al Servizio Civile Universale?
Vuoi aiutare a coltivare i sogni di persone nello spettro dell’autismo?

SCEGLI il “ ‘” promosso da Arci Servizio Civile in collaborazione con Angsa Umbria.

L’esperienza, che si svolgerà all’interno del (dedicato agli adulti) o al – (per i minori), ha per un . È previsto un € , erogato dal Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale – Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’attestato di partecipazione finale e l’attestazione delle competenze.

Con ANGSA Umbria sono disponibili 4 posti.

Per presentare la domanda, visita il sito:
https://scn.arciserviziocivile.it/cercaprog.asp?idr=18 e !

Ricordati che per inoltrare la domanda devi avere con te:
1. – Sistema Pubblico di Identità Digitale
2. Il tuo aggiornato e redatto sotto forma di dichiarazione sostitutiva di certificazione e atto di notorietà ai sensi degli artt. 46, 47 del d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.
3. Un ’à .

“Due poliziotti per amici”. La storia di Lorenzo e l’impegno di ANGSA Umbria

Dopo la pubblicazione dell’articolo dal titolo “Due poliziotti per amici: a Bastia la storia di Lorenzo” sulla testata Tuttoggi.info, abbiamo raccolto all’interno del Centro Up, gestito da ANGSA Umbria, e della nostra associazione alcuni commenti e punti di vista, che riteniamo essere importanti per la prosecuzione del dibattito sull’argomento.

Grazie alle operatrici che lavorano all’interno del centro, abbiamo potuto comprendere come fobie o paure specifiche possono causare un disagio significativo e avere un grave impatto sulle persone con autismo, riducendo l’opportunità di partecipazione a situazioni di vita quotidiana e l’acquisizione di nuove abilità educative. Lo sviluppo di interventi efficaci per aiutare i giovani a gestire l’ansia è quindi importante, nel tentativo di migliorare i risultati a lungo termine.
Le fobie possono suscitare e provocare segni di angoscia sotto forma di fuga, pianto, urla, aggressività.
Spesso i rumori forti e gli oggetti in movimento vengono percepiti con orrore; anche le cose più comuni e quotidiane, come tricicli, altalene, ascensori, aspirapolvere, acqua corrente, fornelli a gas e giocattoli meccanici, possono suscitare panico e perdita di controllo. Le esperienze che possono essere tollerabili per la maggior parte dei bambini, potrebbero risultare spaventose, inquietanti o irritanti per un bambino con autismo, in quanto una caratteristica molto comune è l’iper o ipo-sensibilità a stimoli sensoriali provenienti dall’ambiente.
L’esposizione graduale è identificata tra i meccanismi terapeutici più efficaci nei trattamenti anti fobie e di auto-gestione delle paure, anche attraverso percorsi o processi adattati ad ogni ragazzo e alle sue esigenze.
Bravo Lorenzo siamo orgogliosi di te!

Foto Tuttoggi.info

LA SCOMPARSA DI LIANA BARONI. Presidente ANGSA Umbria, “grati all’instancabile impegno”

Con profondo dolore comunichiamo la scomparsa dell’indimenticabile Liana Baroni, fondatrice di Angsa, presidente dell’Associazione per due mandati dal 2009 al 2017 e attualmente componente del Consiglio nazionale.

“Con immenso dispiacere comunico questa triste notizia – ha scritto la presidente di ANGSA Umbria, Paola Carnevali Valentini -. Liana e suo marito sono stati tra i fondatori di Angsa Nazionale e per questo resteremo sempre grati al loro instancabile impegno a favore della più importante Associazione a sostegno delle persone con Autismo e delle loro famiglie. Ciao Liana non ti dimenticheremo!

“Oggi è una giornata di lutto per la nostra Associazione ー afferma affranto il presidente Giovanni Marino ー . Grazie al suo impegno pionieristico insieme alla sua determinazione, generosità, capacità di dialogo, ANGSA ha potuto raggiungere grandi risultati nel riconoscimento dei diritti alle persone con autismo. Liana insieme al marito dottor Fortini, nel 1985 ha fondato ANGSA e ha continuato la sua azione fino all’ultimo con gentilezza e competenza rara ci lascia una compagna di tante battaglie ed una cara amica da sempre. Vogliamo ricordare Liana con il suo sorriso come nella foto, in occasione del 2 aprile 2015, quando incontrò il Presidente Sergio Mattarella. Un abbraccio alla famiglia”.

Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità

Il 3 dicembre si celebra la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità.
ANGSA Umbria aderisce e partecipa con la Cei – Conferenza Episcopale Italiana, che celebrerà la giornata con un evento dal titolo “Dall’inclusione all’appartenenza” dalle 18:00 alle 19:30 in diretta dal teatro Mitreo di Roma, in Via Mazzacurati n. 61.
Sarà possibile seguire l’evento anche sui social, collegandosi direttamente e cliccando sui canali Youtube e Facebook della Conferenza Episcopale Italiana. L’evento sarà accessibile in LIS e con servizio di sottotitolazione.
Saremo presenti anche noi con un contributo video! Seguiteci per ricordare insieme questa importante occasione!
Tutti i dettagli in locandina.

Convegno “Autismo, verso un nuovo paradigma”

Il primo ottobre scorso si è tenuto il convegno dal titolo “Autismo, verso un nuovo paradigma” la cui registrazione integrale è ora in rete al link:
A riguardo, segnaliamo in particolare la relazione del Dottor Marco Bertelli, Psichiatra, psicoterapeuta, Presidente SIDiN – Società Italiana per i Disturbi del Neurosviluppo, che abbiamo avuto l’onore di ospitare per un evento del 2 aprile (Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autimo) organizzato da ANGSA Umbria.
Nello specifico, il Dottor Bertelli affronta il tema delle terapie farmacologiche, dei disturbi del neurosviluppo, della psicopatologia e del trattamento farmacologico.
Inoltre, il Dottor Bertelli ci ricorda la complessità della situazione che deve essere affrontata, evitando attività frammentarie, facendo attenzione, accanto alla terapia farmacologica, anche alla salute fisica del paziente, alla situazione di vita nel suo complesso, ai possibili effetti indesiderati non solo dei farmaci psicotropi, ma anche di farmaci dati per altre patologie.
Qui il link diretto al video del dottor Bertelli:
Buona visione e buon ascolto.

Bastia /Hochberg quando i gemellaggi costruiscono speranze!

Lo scorso martedì 12 ottobre è stata una giornata importante di premiazione e riconoscimento di un progetto che abbiamo contribuito attivamente a pensare, ideare e sottoporre al bando del Premio dei Presidenti per la Cooperazione comunale tra Italia e Germania. Un progetto votato al tema dell’inclusività e del supporto a persone nello spettro dell’autismo.
Il Comune di Bastia Umbra è risultato vincitore del Premio dei Presidenti e Paola Lungarotti Sindaco è stata premiata a Berlino da Sergio Mattarella – Presidente della Repubblica Italiana. Con lei premiato il Sindaco del Comune gemellato di Höchberg, Alexander Knahn.
Il premio è stato indetto dai Presidenti della Repubblica Italiana e della Repubblica Federale di Germania e destinato ai Comuni italiani e tedeschi legati da un patto di gemellaggio.
Bastia Umbra è risultata vincitrice insieme al Comune di Hōchberg (2^classificata) tra i 70 Comuni italiani che hanno partecipato al Bando con i rispettivi partner tedeschi, presentando un progetto redatto sul tema dell’inclusività e in particolare per persone nello spettro dell’Autismo.
Angsa Umbria ha lavorato con la dott.ssa Monia Minciarelli, Presidente dell’Associazione Bastia Gemellaggi, co-redattrice del progetto vincitore, per la redazione del progetto, con il comune gemellato di Höchberg.
Il premio, volto a sancire e rafforzare i legami di amicizia tra nazioni ed enti territoriali, consiste in un riconoscimento economico con cui si potrà realizzare il progetto ritenuto meritevole dalla giuria, e vedrà il coinvolgimento dei partner dei comitati di gemellaggio delle rispettive città e delle associazioni coinvolte.
A questo link il video integrale della premiazione e della cerimonia: